ACCAN Confesercenti

COMUNICATO STAMPA DEL 25 NOVEMBRE 2012

La necessità di costituire una nuova associazione di piccoli imprenditori nell'area nolana nasce dalla amara constatazione che le compagini storiche del territorio si sono rivelate sostanzialmente inadatte a rappresentare le istanze dei commercianti e degli operatori economici dell'area.

La grave crisi economica nazionale e internazionale, unita ad una condizione di profondo disagio socioeconomico dell'area nolana – attualmente tra le aree più depresse della Provincia di Napoli – rende necessario l'abbandono di atteggiamenti individualistici da parte degli operatori economici e la loro organizzazione in associazioni sindacali che siano finalmente capaci di diventare seri interlocutori degli enti locali del territorio.

La grave carenza di rappresentanza ha, appunto, condotto l'area nolana, e il Comune di Nola in particolare, a trovarsi in una condizione di assoluta indifferenza delle istituzioni locali alla reale condizione di (sotto)sviluppo economico del territorio.

Prova di tale condizione è oggi sotto gli occhi di tutti: la realizzazione, da parte dell'Amministrazione comunale di Nola, del nuovo Piano Traffico comunale, compiuta senza nemmeno adempiere ai previsti obblighi di consultazione con i cittadini e le associazioni di categoria è il segno del profondo divario che separa i nostri amministratori dai reali problemi e difficoltà quotidiane dei propri cittadini.

Un amministrazione, quella del Comune di Nola che, colpa anche la carenza di una seria rappresentanza sindacale da parte degli operatori commerciali, ha agito in totale spregio dei più elementari principi democratici con il solo risultato di aggravare la già grave condizione di disagio dei commercianti nolani.

Per tali motivi i commercianti nolani, stanchi di subire l'indifferenza dell'ente locale nei propri confronti, si sono costituiti nell'Associazione Civica Commercianti Nolani, aderente CONFESERCENTI, per porsi come interlocutore istituzionale dell'Ente Comune di Nola e ottenere, quantomeno, che l'Amministrazione ottemperi a quei principi di Concertazione, Contrattazione e Consultazione che sono garantiti a tutti i cittadini attraverso la Costituzione dello Stato.

Gli obiettivi primari che l'Associazione Civica Commercianti Nolani intende raggiungere sono:

  1. la immediata sospensione del Piano Urbano Traffico Comunale e la apertura, nei termini previsti dalla norma, delle pubbliche consultazioni con le associazioni e i cittadini sulle modalità di progettazione e attuazione;

  2. la convocazione di una conferenza permanente dei servizi in tema di sviluppo economico del territorio, che comprenda l'Ente Comune di Nola e gli operatori commerciali e turistici e che concerti tutti gli interventi in tema di Commercio, Viabilità e Parcheggi, Lavori Pubblici, Manifestazioni Culturali e di Promozione del Turismo in modo da trasformare gli investimenti pubblici da semplici mezzi di clientela politica (a questo ormai ci siamo ridotti) alla loro originaria funzione di strumenti di sviluppo dell'economia del territorio;

  3. la creazione di un sistema di auto-organizzazione degli operatori commerciali che possa affiancare gli enti locali nelle iniziative di sviluppo commerciale del territorio, in tutti i processi di pianificazione urbanistico/territoriale, nelle attività di promozione culturale e del patrimonio archeologico/artistico del territorio.

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COMUNICATO STAMPA DEL 10 DICEMBRE 2012

NOLA – Più di trecento manifestanti in Piazza Duomo per rivendicare la partecipazione dei cittadini nelle scelte di pianificazione territoriale.

Nonostante la giornata dal clima rigido e piovoso, molti commercianti e cittadini si sono riuniti pacificamente in Piazza Duomo per manifestare contro l'Amministrazione Comunale del Sindaco PdL Geremia Biancardi.

Motivo principale della manifestazione il Piano Urbano Traffico, adottato, secondo quanto denunciato da molte associazioni cittadine, senza che l'amministrazione comunale adempisse agli obblighi normativi di concertazione con la comunità locale.

Gli organizzatori della manifestazione, Associazione Civica Commercianti Area Nolana – Confesercenti e Comitato Articolo 3, dopo aver presentato un formale ricorso al TAR Campania avverso al Provvedimento di adozione del PUT e provveduto a trasmettere all'Ente Comune di Nola una relazione tecnica ove sono evidenziati sia i palesi limiti tecnici del provvedimento nonché le gravi irregolarità nelle procedure di approvazione e adozione, hanno riavviato le manifestazioni di protesta per tentare di sviluppare una reazione democratica nella comunità contro gli atteggiamenti di scarsa attenzione alle opinioni dei cittadini manifestata dall'amministrazione Biancardi.

Siamo soddisfatti – dichiarano gli organizzatori – che in una città come Nola, dove la partecipazione democratica alla gestione dell'ente locale è oltremodo scarsa, tanti cittadini e commercianti abbiano sfidato le avverse condizioni climatiche e siano stati in piazza a far sentire la propria voce. In una città dove le clientele politiche e una particolare condizione di familismo amorale riduce molti i cittadini a semplici sudditi di una classe politica ormai autoreferente e irresponsabile. La manifestazione di stamane ha almeno ricordato ai nostri amministratori che esiste una parte della città, seppur, purtroppo, evidentemente minoritaria, che ha piena coscienza della propria dignità di cittadini e continua a rivendicare quegli elementari diritti democratici di libertà e partecipazione che sono, o dovrebbero essere, alla base della vita civile.

Ci fa piacere – concludono i rappresentanti dei manifestanti – che il sindaco di Nola si sia finalmente convinto a tenere un formale tavolo di concertazione, convocato per mercoledì prossimo, nel quale discutere dei termini del Piano Urbano Traffico; quello che auspichiamo è che si apra una discussione pubblica che veda coinvolti tutti i soggetti attività della comunità locale e non solo una cerchia ristretto di individui, fattispecie questa che inficerebbe il senso di tutta la nostra battaglia civile.

L'ACCAN Confesercenti e il Comitato Articolo 3, pur continuando a chiedere la sospensione del Piano Urbano Traffico, sono disponibili a discutere formalmente con l'Amministrazione Comunale sulle scelte di programmazione territoriale purché tali processi siano trasparenti, democratici e, soprattutto, effettivamente partecipati da tutti i cittadini.”

OMUNICATO STAMPA DEL 14 DICEMBRE 2012

NOLA – Continuano le azioni di protesta di Articolo 3 e ACCAN Confesercenti di Nola al degrado della città e del Centro Storico durante le festività natalizie.

Dopo la mancata sospensione del Piano Urbano Traffico, richiesta al Sindaco Biancardi da associazioni e cittadini di Nola sulla scorta delle contestazioni sia delle gravi irregolarità formali nelle procedure di adozione nonché degli evidenti difetti tecnici del dispositivo, l'amministrazione comunale di Nola ha trasformato Piazza Duomo a Nola in un enorme cantiere a cielo aperto. Al cantiere dei lavori di rifacimento del basolato di Corso Tommaso Vitale, ancora aperto nonostante le rassicurazioni del Sindaco Biancardi della sua sospensione entro l'8 dicembre scorso, si è aggiunto quello per l'installazione del 'presepe volante' annunciato dal sindaco Biancardi quale mezzo di qualificazione del centro storico cittadino per le festività natalizie.

Siamo in una situazione inverosimile! - commenta il portavoce del Comitato Articolo 3 Antonio Alfieri – al 14 dicembre, in pieno periodo natalizio, con una già pesante riduzione degli accessi al centro storico causati dal Piano Urbano Traffico, il sindaco Geremia Biancardi ha trasformato piazza Duomo in un enorme cantiere a cielo aperto, deturpando in maniera evidente il cuore stesso della città.

Non bastava non aver mantenuto l'impegno, assunto con i commercianti, di far sospendere i lavori di rifacimento del corso Tommaso Vitale entro l'8 dicembre scorso, adesso – continua il portavoce del Comitato Articolo 3 – il sindaco Biancardi ha riempito la piazza dei materiali che costituiscono il 'presepe volante' allargando di fatto le aree a cantiere in tutta la superficie di piazza Duomo.

Un enorme cantiere a cielo aperto senza alcun requisito, anche minimo, di sicurezza che causa un elevato rischio di infortuni ai passanti che attraversano la piazza.

Una condizione che indigna tutti i cittadini e che avviene nel silenzio assordante da parte delle forze dell'ordine, delle numerose associazioni cittadine e della stessa Diocesi di Nola.

Di fronte a tale sistematico scempio della città non possiamo ormai che condividere il forte sospetto, avvertito da molti in città,che quanto il sindaco Biancardi sta operando proprio durante le festività natalizie sia il compimento di una strategia volta a rendere impossibile la fruizione della città di Nola, e degli spazi del centro storico in particolare, con il preciso obiettivo di favorire gli interessi del 'Centro Servizi Vulcano Buono' nel quale molti amministratori, alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria e altri soggetti che al momento evitiamo di citare, hanno notevoli cointeressenze economiche.

Abbiamo intenzione di presentare - conclude Alfieri – un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica di Nola nella quale evidenziamo la serie di azioni assolutamente assurde e ingiustificate, compiute dal Sindaco di Nola Biancardi, identificando anche la serie di interessi legati alla prospettiva di svalutazione complessiva della Città di Nola a favore degli interessi del gruppo del 'Cav. Gianni Punzo'.

Se il sindaco Biancardi e il suo 'protettore' politico l'on. Paolo Russo hanno intenzione di svendere completamente la città con la complicità evidente di diversi personaggi che hanno più a cuore i propri interessi personali che la loro stessa terra, devono sapere che a Nola ci sono ancora dei cittadini, pochi ma agguerriti, che cercheranno in ogni modo di impedirglielo.”

COMUNICATO STAMPA DEL 18 DICEMBRE 2012

NOLA – “La Partecipazione Democratica alle Scelte di Governo Locale dell'Area Nolana come Strumento di Contrasto alla MalaPolitica del Territorio” questo il titolo dell'incontro pubblico che si terrà mercoledì 19 dicembre 2012 alle ore 18,00 presso la sede della Casa Editrice 'L'Arca e L'Arco' in via on. F. Napolitano.

Organizzato dal Comitato Articolo 3, con la collaborazione dell'ACCAN Confesercenti e il Comitato Promotore dell'associazione 'AreaNolana Democratica', nell'ambito delle manifestazioni volte all'ottenimento della sospensione del Piano Urbano Traffico del Comune di Nola e all'avvio di un processo di effettivo coinvolgimento della comunità locale alle scelte di pianificazione e gestione territoriale, l'incontro pubblico si pone lo scopo di avviare un percorso di aggregazione delle realtà associative del territorio per potenziare i diritti di rappresentanza delle comunità locali nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

All'incontro parteciperanno: Attilio Di Lauro - portavoce del Comitato Promotore di AreaNolana Democratica, Maria Francesca Tripaldi – Presidente dell'ACCAN Confesercenti, il Consigliere Regionale del PD Giuseppe Russo.

Siamo in una fase storica – dichiara il portavoce del Comitato Articolo 3 Antonio Alfieri – nella quale, venuto meno il potere di spesa dell'ente pubblico, le amministrazioni locali dell'area nolana si sono mostrate per lo più incapaci di gestire i processi di pianificazione territoriale nonché di garantire molti dei servizi pubblici essenziali. Tale condizione è stata causata da una progressiva riduzione dell'attività politica locale a semplice meccanismo affaristico/clientelare. In una siffatta condizione non è più possibile continuare a gestire il territorio senza attuare processi di pianificazione che tengano conto sia della reale tutela del patrimonio locale che dell'effettivo progresso economico dell'area nolana. Solo con l'impegno congiunto della parte migliore della comunità locale – conclude Alfieri – sarà possibile impedire che l'area nolana e le sue risorse economiche e territoriali continuino ad essere solo oggetto del sistematico saccheggio cui sono sottoposte da decenni da parte di una classe politica 'corsara', irresponsabile e autoreferenziale”.

Proprio con l'obiettivo di rappresentare l'impegno di associazioni e società civile del territorio, aggregatasi intorno alla grave questione della mancata partecipazione democratica ai processi di pianificazione territoriale, si è avviato il progetto di costituzione di una struttura che sia in grado di fornire un sufficiente coordinamento 'istituzionale' alle varie istanze di democrazia partecipata avanzate dalle comunità locali.

In tale ottica, AreaNolana Democratica si propone – dichiara il portavoce del Comitato promotore Attilio Di Lauro – di concretizzare in iniziativa politica l'attività di cittadini, associazioni e movimenti che si riconoscono negli stessi valori di libertà e partecipazione democratica, di progresso civile ed economico della comunità, di tutela del territorio e del sistema dei servizi pubblici, in modo da unificare le singole iniziative di rivendicazione democratica in modo da riuscire ad incidere sulle scelte di gestione da parte della amministrazioni locali e del Comune di Nola in particolare. Proprio nell'ambito di tale impegno – conclude Di Lauro ringraziamo il consigliere regionale Peppe Russo che ha inteso affiancare e sostenere le iniziative di 'rinascita democratica' da parte delle comunità locali dell'area nolana, da troppo tempo avvilite da una classe politica ormai evidentemente inadeguata alla gestione del territorio e dei suoi enti locali.”

Durante la manifestazione, annuncia l'ACCAN Confesercenti tramite il proprio presidente Maria Francesca Tripaldi, saranno presentati dei dati statistici che comprovano oltre ogni dubbio i danni causati alla città di Nola dal nuovo Piano Urbano Traffico.

I promotori del Comitato per la Sospensione del Piano Urbano Traffico del Comune di Nola continueranno le proprie iniziative fino a che si ottenga una reale tutela degli interessi della comunità locale e si avvii un percorso che veda i cittadini soggetti finalmente attivi nella gestione degli Enti Locali.

COMUNICATO STAMPA DEL 22 GENNAIO 2013

NOLA – Corteo di Protesta lungo le strade che circondano il centro storico. La nuova manifestazione di protesta, prevista per la mattinata di mercoledì 23 gennaio, giunge dopo che l'amministrazione comunale e le forze politiche della città hanno continuato a ignorare i legittimi e motivati rilievi di cittadini e commercianti rispetto al Piano Urbano Traffico del Comune di Nola.

Non ci resta che ormai che lo strumento della protesta e della disobbedienza civile. – dichiarano gli organizzatori della manifestazione – negli ultimi mesi abbiamo trasmesso istanze a tutti gli organi istituzionali competenti motivando adeguatamente sia le problematiche in termini di viabilità che le irregolarità amministrative nelle procedure di adozione del Piano Traffico del Comune di Nola. Abbiamo dovuto costatare che il sistema di tutela democratica, come al solito, non garantisce nemmeno il rispetto delle più elementari regole della democrazia rappresentativa.

Siamo veramente indignati continua il comunicato degli organizzatori – di fronte alla totale indifferenza, rispetto a una problematica che colpisce gran parte dei cittadini di Nola, sia da parte delle Istituzioni che dei cosiddetti partiti di opposizione della città.

Con la manifestazione del 23 gennaio si avvia una nuova fase della protesta civile contro il malgoverno dell'area nolana. Preso atto che la condizione di sostanziale degrado della città di Nola è conseguenza della presenza di un blocco di potere che vede coinvolti tutti i soggetti politici, compresa la cosiddetta opposizione 'civica' e il Partito Democratico cittadino, abbiamo inteso avviare una stagione di disobbedienza civile che renda dignità ai cittadini di Nola nei confronti di rappresentanti politici, di maggioranza e opposizione, assolutamente indifferenti alle condizioni del territorio.

Chiederemo un incontro col Prefetto di Napoli conclude il comunicato degli organizzatori – e intendiamo, con la partecipazione di cittadini e commercianti, giungere anche alla sospensione del pagamento dei tributi comunali se la situazione di malgoverno locale non dovesse modificarsi. Inviteremo altresì i cittadini di Nola a non votare, alle prossime elezioni politiche, nessuno di quei partiti, di maggioranza e di opposizione, che continuano a ignorare le legittime istanze delle forze produttive della città.”

Il concentramento per il corteo di protesta partirà alle otto del mattino di mercoledì 22 gennaio presso via Casamarciano, alla rotonda presso l'Ospedale S. Maria della Pietà. I manifestanti sfileranno a piedi e in auto per le strade che circondano il centro cittadino. Sono previste soste presso le sedi di scuole e uffici comunali.

C'è preoccupazione per il mantenimento dell'ordine pubblico sul percorso del corteo; a causa della già critica condizione di viabilità lungo le strade interessate e della presenza del mercato settimanale nell'area di piazza D'Armi, sono prevedibili gravissime difficoltà alla circolazione stradale. Gli organizzatori hanno garantito che cercheranno di ridurre al minimo i disagi alla circolazione pur auspicando una massiccia partecipazione da parte della cittadinanza.

COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2013

NOLA – Strade bloccate e slogan contro l'amministrazione Biancardi; centinaia di manifestanti si sono riversati nelle strade extraurbane del Comune di Nola durante il corteo di protesta contro il Piano Urbano Traffico.

Si è conclusa da poche ore la manifestazione di cittadini e commercianti contro il piano traffico. Non sono mancati momenti di forte tensione con le Forze dell'Ordine che hanno cercato di limitare i disagi alla viabilità causati dal lungo corteo che ha attraversato l'intera cerchia viaria della città di Nola per concludersi poi sotto la casa comunale in Piazza Duomo.

Un grande successo di partecipazione! – dichiarano gli organizzatori – con la manifestazione di oggi l'Amministrazione del Sindaco Biancardi non potrà più far finta ignorare il disagio di gran parte della cittadinanza nei confronti di un dispositivo che sta strangolando il commercio locale e depauperando l'intero centro storico cittadino.

Siamo determinati a continuare le azioni di protesta e disobbedienza civile fino a quando l'infernale Piano Traffico non venga sospeso e si avvii una seria procedura di consultazione pubblica sui temi dello sviluppo urbano e della promozione del territorio.

Ringraziamo altresì – continua il comunicato degli organizzatori – il presidente provinciale del Partito Democratico che ha pubblicamente appoggiato le nostre istanze. Certamente auspichiamo che il suo intervento pubblico si concretizzi in una azione politica immediata sia presso il Comune di Nola che la Regione Campania, dove il PD è ampiamente rappresentato, per ottenere quantomeno una verifica della regolarità delle procedure di attuazione del PUT. Siamo convinti che il presidente Manfredi non abbia solamente voluto 'approfittare' della situazione di disagio dei cittadini di Nola per una mera operazione di propaganda politica. Attendiamo, quindi, che il partito di cui è presidente si faccia carico, nelle sedi istituzionali competenti, di affrontare una situazione che perdura da ormai sette mesi e che fino ad ora non ha 'destato l'interesse' di alcuna rappresentanza istituzionale.

In ogni caso ribadiamo – concludono gli organizzatori – che l'azione di protesta da noi praticata insieme a tanti cittadini e commercianti non ha alcuno scopo o funzione politica; essa vuole, anzi, essere uno strumento di partecipazione democratica alla gestione del territorio nell'ottica di una gestione 'diretta' da parte dei cittadini dell'Ente Locale, indipendente, quindi, dalla rappresentanza politica di ogni colore o schieramento.

Nel pomeriggio di oggi una delegazione dell'A.C.C.A.N. si recherà presso la casa comunale su invito del Sindaco Biancardi. Gli organizzatori fanno sapere che la loro unica e indifferibile richiesta sarà la sospensione immediata del PUT.

Qualora l'amministrazione non dovesse accettare la possibilità della sospensione del dispositivo, i commercianti e i cittadini prevedono una nuova manifestazione, di maggiori proporzioni, entro il sei febbraio prossimo.

Sono allo studio, secondo quanto riferito dai responsabili dell'A.C.C.A.N., le modalità per lo sciopero dei tributi comunali e altre forme di disobbedienza civile nei confronti dell'Ente Comune di Nola.

Si prevedono, quindi, settimane infuocate, soprattutto sotto l'aspetto della viabilità, di fronte a ulteriori e più massicce forme di protesta.

Si spera, per il bene della città e per evitare nuovi e più gravi disagi, che l'Amministrazione Comunale di Nola e lo stesso on. Paolo Russo, chiamato in causa dagli slogan urlati durante il corteo, possano riuscire a risolvere in tempi brevi la vertenza.

COMUNICATO STAMPA DEL 26 GENNAIO 2013

NOLA – L’A.C.C.A.N. riunisce i propri aderenti per pianificare le nuove iniziative di protesta contro il Piano Urbano Traffico del Comune di Nola.

Durante l’assemblea, di venerdì 25 gennaio 2013, l’Associazione, aderente a CONFESERCENTI, conferma la precisa volontà di utilizzare ogni mezzo democratico fino all’ottenimento della sospensione del PUT.

Vogliamo riaffermare – dichiarano i responsabili dell'ACCAN - che il nostro obiettivo è la sospensione del Piano Traffico che, a differenza di quanto dichiarato dal Sindaco Biancardi, è frutto di una procedura svolta in assenza di reale coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni rappresentative.

Preliminarmente è opportuno evidenziare che un Piano Urbano Traffico ha lo scopo di evitare che si crei un intasamento veicolare nelle strade della città: ciò non è accaduto, anzi la lamentela comune è che il traffico si è intensificato, la percorribilità delle strade è impossibile.

E' necessario chiarire che non è impensabile parlare di PUT, infatti il dispositivo in vigore è sperimentazione parziale, nel segno della discrezionalità e della approssimazione, del Piano Urbano Traffico realizzato dal prof. De Luca.

Sottolineare che il sindaco Biancardi indugia in critiche di chi evidenzia lo spregio della prassi democratica senza sentire il dovere di giustificare la non attuazione del PUT, che da sette mesi vive una sciagurata sperimentazione, è davvero inutile : la circostanza è sotto gli occhi di tutti i cittadini.

In proposito c'è da chiedersi se vi è regolarità amministrativa nelle procedure di sperimentazione.

E' nostro scopo garantire gli interessi dei cittadini e degli operatori commerciali e perseguiremo l'obiettivo con ogni mezzo democratico a nostra disposizione.

Il sostegno e la solidarietà di Massimiliano Manfredi e dei consiglieri comunali di opposizione ci fanno ben sperare che la " sospensione della sperimentazione del Piano Urbano Traffico" sarà vagliato nelle opportune sedi istituzionali comunali e provinciali e non sarà utilizzato come argomento emozionale per la campagna elettorale.

Bisogna anche, tristemente riconoscere, conclude il comunicato dell'Associazione – che l’amministrazione comunale può permettersi di operare con le indicate modalità in quanto può contare su una folta schiera di associazioni e singoli cittadini che, ben lungi dal rappresentare interessi collettivi, hanno il compito di confondere e dividere gli organi di rappresentanza civica in nome di interessi di carattere personale.”

COMUNICATO STAMPA DEL 31 GENNAIO 2013

Ci corre l'obbligo di replicare – recita il comunicato dell'ACCAN – alle dichiarazioni di Unimpresa sulla questione Piano Traffico. Soprattutto per cercare di ricondurre la discussione da meschine e strumentali questioni politiche e personali - sappiamo benissimo che Mazzeo è molto vicino all'amministrazione comunale di Nola nonché amico personale del sindaco Biancardi - a una analisi della condizione di degrado in cui versa la città di Nola. Ci sentiamo amareggiati constatando che, di fronte a una rivendicazione da parte di tanti commercianti preoccupati per il progressivo depauperamento del centro cittadino di Nola a causa delle scelte scellerate dell'Amministrazione Biancardi, e di cui il PUT è solo uno degli aspetti, si debba subire continui tentativi di ridicolizzazione e delegittimazione da parte dell'Amminstrazione e dei suoi sostenitori.

L'Associazione ACCAN è nata sotto la spinta di tanti commercianti 'storici' che si preoccupano del palese tentativo di trasformazione della città di Nola in città dormitorio con il susseguente spostamento delle aree di sviluppo commerciale presso la estrema periferia e il Centro Servizi Vulcano Buono.

Noi non abbiamo alcuna intenzione di prestarci ad alcuna strumentalizzazione di carattere politico. Fin dalla nostra costituzione abbiamo ripetutamente posto all'attenzione dell'opinione pubblica una serie di questioni di carattere tecnico e rilevato le gravi responsabilità dell'Amministrazione Biancardi nella progressiva devalorizzazione del centro cittadino.

É vero che la crisi economica che attanaglia le attività produttive rappresenta una problematica di carattere nazionale e globale, tale condizione non l'abbiamo mai negata. Altrettanto vero è, però, che l'Amministrazione Biancardi e diverse associazioni di categoria non solo non hanno posto in essere alcun intervento concreto per sostenere le attività commerciali del centro cittadino ma hanno intrapreso azioni che, di fatto, hanno disincentivato l'afflusso di utenti presso la città.

Il Piano Urbano Traffico, nelle stesse intenzioni del progettista, ha la funzione di 'spostare' il flusso di autoveicoli lontano dalla città. Le condizioni di assoluta mancanza di servizi (parcheggi adeguati, trasporto pubblico), la gravissima condizione di manutenzione delle strade e dei camminamenti pedonali urbani e, nell'ultimo periodo, la presenza di numerosi cantieri stradali dentro e fuori il centro storico rende pressoché impossibile a molti utenti una soddisfacente fruizione degli spazi urbani.

La situazione da noi denunciata, lo ribadiamo, è oltremodo evidente, e non fa che aggravare le difficoltà economiche degli operatori commerciali della città di Nola già minate dalla crisi. Per 'smontare' la tesi infondata che non vi è una diretta responsabilità da parte dell'Amministrazione Biancardi basti considerare la situazione di città limitrofe come Marigliano o Pomigliano D'Arco nelle quali, nonostante la crisi economica, non solo non si vive la 'desertificazione del centro' che si manifesta a Nola ma addirittura si registra un trend di crescita delle attività commerciali.

Invece che bollare come attacchi politici ogni forma di critica democratica – tra l'altro opportunamente motivata e fondata su analisi e considerazioni oltremodo oggettive – l'Amministrazione Biancardi dovrebbe interrogarsi su cosa avrebbe potuto fare per garantire una 'rinascita' della città di Nola.

Lo stesso argomento può essere utilizzato per considerare l'esperienza dei nostri detrattori. Il Consorzio Infiniti, di cui Mazzeo è rappresentante, era nato con lo scopo di operare un processo di valorizzazione del centro cittadino. Dopo due anni dalla sua costituzione l'unica situazione che è sotto gli occhi di tutti è la progressiva chiusura di molte attività commerciali nello stesso Corso Tommaso Vitale. Noi che rappresentiamo gli operatori commerciali, siamo abituati a valutare la situazione sulla base dei risultati, e considerando la condizione attuale rispetto al trend del territorio non si può che parlare di assoluto fallimento, da parte sia dell'Amministrazione che del consorzio Infiniti, rispetto alla riqualificazione della città.

L'intervento di Mazzeo - continua il comunicato dell'ACCAN - sembra quasi un clone di quanto già dichiarato la scorsa settimana dal sindaco Biancardi. Vorremo capire chiaramente quali effettivi interessi siano rappresentati da Associazioni 'palesemente vicine all'amministrazione comunale di Nola' (tanto da esprimere gli stessi concetti utilizzando quasi le stesse parole). La dichiarazione di Mazzeo non fa altro che convincerci che la presenza di diverse associazioni di rappresentanza categoriale sia da inquadrare in una precisa e collaudata strategia di occupazione degli spazi di partecipazione democratica da parte di 'soggetti amici dell'Amministrazione comunale'. Utilizzare argomenti di vario genere per distogliere l'attenzione dai veri problemi che attanagliano la Città dei Gigli è azione sicuramente non condivisibile né tantomeno apprezzabile. Denigrare questo o quel partito politico non ci appartiene; l'azione portata avanti dall'ACCAN verte su argomentazioni di carattere tecnico; criticare l'operato dell'Amministrazione non è attaccarne la colorazione politica ma evidenziare che la stessa non vive i problemi della cittadinanza, non vive i problemi dei commercianti.

L'ACCAN è nata non con scopi politici ma con un preciso programma di partecipazione delle forze produttive alla gestione della città. Vogliamo ricordare che gli obiettivi programmatici su cui abbiamo costruito la nostra aggregazione sono: la immediata sospensione del Piano Urbano Traffico Comunale e la apertura, nei termini previsti dalla norma, delle pubbliche consultazioni con le associazioni e i cittadini sulle modalità di progettazione e attuazione, dato il fallimento della procedura di 'sperimentazione' che continua da sette mesi; la convocazione di una conferenza permanente dei servizi in tema di sviluppo economico del territorio, che comprenda l'Ente Comune di Nola e gli operatori commerciali e turistici e che concerti tutti gli interventi in tema di Commercio, Viabilità e Parcheggi, Lavori Pubblici, manifestazioni culturali e di promozione del turismo in modo da trasformare gli investimenti pubblici da semplici mezzi di clientela politica (a questo ormai ci siamo ridotti) alla loro originaria funzione di strumenti di sviluppo dell'economia del territorio; la creazione di un sistema di auto-organizzazione degli operatori commerciali che possa affiancare gli enti locali nelle iniziative di sviluppo commerciale del territorio, in tutti i processi di pianificazione urbanistico/territoriale, nelle attività di promozione culturale e del patrimonio archeologico/artistico del territorio.

Non riusciamo a comprendere quale intento 'politico' o strumentale possa esserci in una serie di rivendicazioni che partono dall'analisi di una condizione di degrado evidente e che hanno come unico scopo l'affiancare l'Amministrazione nei processi di gestione della Città.

Invece che continuare a difendere una amministrazione che si è manifestata incapace a gestire correttamente la città, auspichiamo che il presidente di Unimpresa e le altre associazioni di categoria avviino una seria azione di rappresentanza degli interessi dei propri associati.

Invitiamo l'Amministrazione Biancardi - conclude il cmunicato ACCAN - e le associazioni 'vicine all'amministrazione comunale di Nola' quantomeno ad ammettere che, probabilmente, l'insieme di interventi volti a depauperare il centro cittadino fanno parte di un preciso progetto di 'spostamento' degli interessi commerciali dalla città al 'Centro Commerciale' Vulcano Buono in forza anche dei notevoli contributi economici elargiti dal cav. Gianni Punzo.

Certamente noi che non abbiamo alcun legame politico e che non abbiamo interessi economici nel distretto CIS/Interporto/Vulcano, continueremo a denunciare l'operazione di 'svendita della città' e ad operare nell'interesse degli operatori commerciali e dei cittadini di Nola.”

COMUNICATO DEL 07 FEBBRAIO 2013

NOLA – ACCAN e Articolo 3 avviano la Petizione Popolare per l'abrogazione del Piano Traffico del Comune.

Continuano le iniziative di protesta nei confronti dell'Amministrazione Biancardi e di sensibilizzazione dei cittadini di Nola per la questione del Piano Urbano Traffico del Comune di Nola.

L'ACCAN e il Comitato Articolo 3, con lo scopo di estendere e rafforzare l'azione di partecipazione democratica tra i cittadini di Nola, lancia la Petizione Popolare per l'abrogazione del PUT.

L'Amministrazione Biancardi – dichiara il segretario ACCAN e portavoce di Articolo 3, Antonio Alfieri – continua a ignorare il principio di partecipazione democratica! Nonostante siano mesi che moltissimi operatori economici e cittadini lamentino pubblicamente la mancata concertazione sugli interventi di pianificazione territoriale.

Ci troviamo di fronte, ormai è evidente a chiunque abbia seguito la vicenda, ad una classe politica che non ha alcuna cultura democratica e che è talmente abituata ad operare in maniera arbitraria e irresponsabile da non riuscire neppure a comprendere il senso e il principio delle rivendicazioni democratiche.

Per tali motivi abbiamo avviato da ieri (6 febbraio) la raccolta delle firme per chiedere l'abrogazione della Delibera che istituisce il PUT. Le firme saranno inviate anche al Prefetto di Napoli per richiedere l'avvio di una procedura di accertamento sulla regolarità amministrativa delle procedure di adozione del Piano Traffico.

La Petizione Popolare per l'abrogazione del PUT, per la quale abbiamo già raccolto circa cinquecento firme nel primo giorno della sottoscrizione, ha lo scopo di permettere a tutti quei cittadini, operatori economici ed utenti della città di Nola che si sentono in qualche modo danneggiati dal Piano Traffico a contribuire al dibattito democratico e a partecipare attivamente alle scelte di pianificazione del territorio.

Come già ribadito in moltissime occasioni, – conclude Alfieri – anche la petizione non riguarda unicamente la questione del Piano Traffico ma mira a creare un clima di partecipazione e cittadinanza attiva con l'obiettivo di creare quelle condizioni che consentano l'applicazione delle norme di partecipazione civica alle scelte di governo del territorio.

L'obiettivo finale è la convocazione della Conferenza Permanente dei Servizi che, tra l'altro, è prevista dallo Statuto del Comune di Nola e che fino ad oggi non è mai stata convocata.

Siamo lieti quantomeno di poter dichiarare che alla Petizione hanno già aderito in qualità di promotori i Consiglieri Comunali Gianluca Napolitano di Città Viva e Francesco Di Somma del Gruppo Misto. Speriamo che altri rappresentanti del Consiglio Comunale di Nola aderiscano ad una iniziativa che non fa altro che affermare i principi di legalità e democrazia in un territorio in cui gli enti locali sono eccessivamente condizionati da clientelismi e interessi criminali.”

Tutti i cittadini che intendono firmare la petizione possono recarsi in uno dei punti di raccolta già istituiti dall'ACCAN qui elencati:

Tabacchi Broda – via Madonna delle Grazie

MAIL BOXES ETC – via Anfiteatro Laterizio

Ciniglio Casa – via Anfiteatro Laterizio

Ciniglio Casa – C.so Tommaso Vitale

Pasticceria GF3 – P.za Clemenziano

PAD Service Distribuzione Bibite – P.za G. Bruno

Opson Café – Via Fonseca

Supermercati Sperandeo – via Fonseca

Supermercati Sperandeo – via San Paolo Bel Sito

Ferramenta Merone Raffaele – via San Paolo Bel Sito

Intimo Giorno e Notte – via S. Paolo Bel Sito

F.lli Del Piano sas Materiale Elettrico – via La Rocca

Pizzeria Luna Rossa – via La Rocca

Fiori Maria Settembre – via G. Imbroda

Edicola Parziale – via G. Imbroda

Max Mode - via Tansillo

Altri punti saranno aperti nei prossimi giorni. A fianco alla Petizione Popolare l'A.C.C.A.N. sta pianificando nuove manifestazioni di protesta. Il prossimo appuntamento è per giovedì 14 febbraio per un nuovo corteo che sfilerà lungo l'anello a senso unico.

COMUNICATO STAMPA DEL 13 FEBBRAIO 2013

NOLA – l'ACCAN organizza un ulteriore Corteo di Protesta lungo le strade che circondano il centro storico. La nuova manifestazione di protesta, prevista per la mattinata di venerdì 15 gennaio, giunge dopo che l'amministrazione comunale ha avviato una serie di consultazioni con le associazioni di categoria rispetto al Piano Urbano Traffico del Comune di Nola.

Ci troviamo di fronte a una situazione che ha del paradossale.– dichiara il segretario ACCAN e portavoce di Articolo 3, Antonio Alfieri –l'Amministrazione comunale e la commissione consiliare annona avviano le 'consultazioni' con le associazioni di categoria a sette mesi dall'adozione del dispositivo del PUT invitando perentoriamente a bloccare le iniziative di protesta.

Ciò che più ci meraviglia è che l'amministrazione Biancardi e il consiglio comunale, solo dopo mesi di proteste e dopo l'avvio della petizione popolare per l'annullamento del PUT, sembrano ricordare che la legge li obbliga a svolgere le procedure di consultazione. Peccato, però, che le consultazioni debbano essere tenute obbligatoriamente PRIMA dell'adozione dei dispositivi di pianificazione urbanistica e non dopo che l'amministrazione non è riuscita ad imporre le proprie scelte arbitrarie a causa della legittima e democratica reazione dei cittadini.

Bisogna anche rilevare che l'amministrazione Biancardi non mostra alcun segno di voler realmente applicare gli obblighi di consultazione coi cittadini ma semplicemente tenta, piuttosto maldestramente, di uscire da una situazione di imbarazzo di fronte ad una manifestazione di pubblico dissenso a cui non è abituata.

Prova di tale condizione è il fatto che convochi le consultazioni 'a posteriori' mentre continua a suon di ordinanze a modificare i sensi di marcia, oltre al fatto che, su altri interventi di pianificazione urbanistica, continua a operare in modo arbitrario.

Basti pensare che in questi giorni l'amministrazione sta avviando un project financing volto ad affidare a privati per diversi decenni l'area del mercato ortofrutticolo, intervento per il quale sia la Legge Urbanistica Ragionale che lo Statuto Comunale prevedono la convocazione della conferenza dei servizi con la partecipazione dei cittadini. Tale operazione, che tra l'altro appare poco limpida, priverebbe la città, chissà per quanti anni, di una importante area di sosta a ridosso del centro storico. Il rischio è che, per realizzare interessi 'privati', si crei una situazione simile a quella delll'ex palestra Carducci a via La Rocca, il cui cantiere è aperto da tre anni, che ha privato la città di circa 350 stalli di sosta e ha avuto costi esorbitanti a carico dell'Ente Comune.

Per tali motivi l'ACCAN e tutti i cittadini che non si sentono tutelatidalle scelte arbitrarie dell'amministrazione comunale di Nola continueranno a manifestare fino a quando il sindaco Biancardi e il consiglio comunale non avviino seriamente quelle forme di partecipazione democratica alla gestione del territorio che, lo si ricorda ulteriormente, non rappresentano una opzione ma un preciso obbligo normativo.

Sospendere il Piano Urbano Traffico – continua Alfieri – non è una opzione ma una precisa necessità stante la irregolarità amministrativa del suo iter di adozione, tra l'altro implicitamente ammesse dall'amministrazione. Parallelamente, se il sindaco Biancardi continuerà a 'svendere' la città con interventi arbitrari e senza tenere conto dei legittimi interessi dei propri amministrati, sappia che ci troverà sempre impegnati a garantire a tutti i cittadini quei diritti democratici e quel rispetto della legalità che la sua amministrazione nega sistematicamente.”

Il concentramento per il corteo di protesta partirà alle otto del mattino di venerdì 15 gennaio presso p.za Ferrovia, nelle adiacenze della villa comunale. I manifestanti sfileranno a piedi e in auto per le strade che circondano il centro cittadino. Sono previste soste presso le sedi di scuole e uffici comunali.

COMUNICATO STAMPA DEL 26 LUGLIO 2013

NOLA – PUT, nuova modifica ai sensi di marcia; con l'ordinanza sindacale n° 32 del 25 luglio 2013 il sindaco Biancardi ripristina, sempre 'in via sperimentale' fino al 30 settembre 2013, gran parte dei sensi di marcia introdotti con l'avvio della 'sperimentazione del PUT' nell'agosto del 2012.

L'ACCAN – Confesercenti, di fronte a questa sostanziale 'marcia indietro' del Sindaco Biancardi che per un anno intero ha reagito alle istanze, petizioni e proteste della associazione, ribadendo sostanzialmente che i sensi di marcia non sarebbero stati modificati, affida a un comunicato le proprie considerazioni sulla vicenda.

L'ordinanza 'sperimentale' del sindaco Biancardi – dichiarano i commercianti dell'ACCAN di fatto ripristina i vecchi sensi di marcia, modificati nell'ambito della 'sperimentazione' del PUT dall'agosto 2012. È palese che la decisione del sindaco riflette le condizioni di inapplicabilità del PUT affermata e ribadita dall'Associazione ACCAN fin dall'avvio del primo dispositivo.

La nostra associazione, al di là dei tentativi del sindaco di mascherare la presa d'atto del fallimento di un dispositivo pianificato male e attuato peggio, non può in ogni caso considerarsi soddisfatta dalla situazione.

Per un anno intero, tra l'indifferenza di gran parte dei cittadini e gli sberleffi degli esponenti dell'amministrazione comunale di Nola, l'ACCAN ha sostenuto con forza le proprie motivazioni, giungendo alla fine a costringere il sindaco Biancardi a riconoscere l'assurdità del dispositivo di circolazione.

Gli 'incontri con le associazioni di categoria' citati nell'ordinanza sindacale si sono realizzati non certo per volontà dell'amministrazione ma a seguito di mesi di proteste da parte dell'ACCAN, insieme a pochi commercianti e cittadini di Nola.

Solo la nostra associazione ha sostenuto, con serie argomentazioni, l'obbligo di concertazione sulle proposte di pianificazione territoriale e solo grazie a una decisa e continuata azione di rivendicazione democratica siamo riusciti ad ottenere prima la discussione, poi l'annullamento de facto del PUT.

Ci preme ricordare che, nelle sedute di concertazione, solo l'ACCAN contestava nel merito il dispositivo del PUT, mentre tutte le altre associazioni hanno da sempre pubblicamente appoggiato le decisioni dell'amministrazione comunale.

Nonostante oggi vediamo riconosciute quasi tutte le nostre istanze, – continua il comunicato dell'ACCAN – non possiamo dirci soddisfatti.

Non possiamo che rilevare come una questione che riguardava il benessere dei cittadini e la condizione economica di commercianti e professionisti del centro cittadino, sia stata per un anno ridotta a mera questione politica con da una parte l'ACCAN, accusata di porre questioni infondate per ragioni di carattere elettorale, e dall'altra l'amministrazione comunale e le molte associazioni (queste sì) politicamente ad essa vicine la cui unica preoccupazione era di non 'far fare brutta figura al sindaco Biancardi'.

In quale altro modo si può spiegare l'ostinazione con cui l'amministrazione e le associazioni ad essa vicine hanno difeso la sperimentazione del PUT fino a pochi giorni fa per poi effettuare 'in sordina' la marcia indietro sull'intero dispositivo.

Non possiamo dirci soddisfatti! – conclude il comunicato dell'ACCAN – perché se negli ultimi dodici mesi, invece di preoccuparsi di difendere il principio di autoreferenzialità dei nostri governanti, azione compiuta per semplici fini politici dall'amministrazione e dalle associazioni ad essa vicine, ci si fosse preoccupati della condizione di reale disagio causata dal PUT, si sarebbero evitati i danni rilevanti che il PUT ha arrecato all'economia della città.

L'esperienza avuta nell'ultimo anno dovrebbe convincere sempre più cittadini, operatori economici e compagini associative che solo attraverso la partecipazione democratica e la lotta quotidiana per l'affermazione del principio che gli amministratori locali devono rendere conto alla comunità sulle loro scelte di governo del territorio si può' riuscire ad arginare la crisi profonda in cui versa la nostra città. L'ACCAN già da settembre sarà di nuovo in prima linea per affermare tali principi. Augurandosi di trovare maggiore riscontro nella comunità locale.”

CAOS Cartelle TARES al Comune di Nola – Ennesima prova della incapacità dell'amministrazione comunale.

Mariafranca TRIPALDI, candidata alle Primarie del prossimo 9 marzo, interviene sulla questione 'cartelle pazze' del Comune.

“Continua l'approssimazione della gestione macchina comunale a Nola.

L'amministrazione deve scusarsi con i cittadini per i disagi a cui li sta sottoponendo per gli errori contenuti nelle cartelle esattoriali. Solo una ulteriore proroga al pagamento dell'imposta sarebbe funzionale a gestire correttamente le procedure di rettifica delle cartelle.

COMUNICATO UFFICIALE SEGRETERIA ACCAN - CONFESERCENTI NOLA

Alla fine delle consultazioni dello scorso 25 maggio, si rende doveroso chiarire che l'ACCAN è una associazione APOLITICA e APARTITICA per Statuto.

Nonostante la scrivente segreteria abbia fin da dicembre invitato i rappresentanti dell'associazione a non utilizzare il nome e il simbolo della stessa per iniziative di carattere elettorale, l'invito non ha sortito effetti.

Colpevolmente, la stessa segreteria non ha sollevato la questione fin'ora per evitare di condizionare in qualsiasi modo la campagna elettorale, pur così venendo meno ai principi fondanti dell'associazione stessa.

SI INVITANO

i gestori di tutti GLI ACCOUNT, PAGINE E GRUPPI FB a nome ACCAN a cancellare ogni riferimento propagandistico alla campagna elettorale appena terminata. in caso contrario per gli stessi account, pagine e gruppi verrà chiesta la chiusura agli amministratori di fb.

SI COMUNICA

altresì che i dirigenti dell'associazione che sono stati candidati alle elezioni amministrative (eletti o no) a Nola sono decaduti dalla carica già all'atto della stessa candidatura, in quanto non si sono nemmeno sospesi durante la campagna elettorale.

A breve sarà convocata una assemblea degli iscritti per eleggere le nuove cariche sociali. Dopo la parentesi 'elettoralistica' che non ha fatto che danneggiare fortemente tutto il percorso di difesa degli interessi dei commercianti di Nola avviato nell'ottobre 2012,

RIPRENDE L'ATTIVITÀ DELL'ACCAN.

Il Segretario ACCAN: Antonio Alfieri

NOLA – Un 2015 cominciato all'insegna dell'inquinamento e del degrado urbano.

Tutto è partito agli inizi di dicembre dall'associazione di commercianti AICAST, l'associazione di categoria del consigliere comunale candidato del centrosinistra alle scorse amministrative Mariafranca Tripaldi.

Durante le scorse festività natalizie, l'AICAST ha appunto proposto al Comune di Nola l'apposizione, per le strade della città di addobbi in polistirolo decorati con vernici e glitter.

Peccato però che gli addobbi dell'AICAST, al di là dei giudizi sull'estetica dell'intervento (sui quali ciascuno può avere la propria opinione), sono quasi tutti caduti dai fili su cui erano tesi rompendosi al suolo e seminando polistirolo e 'brillantini' nel centro storico della città.

Concepiti con lo scopo di 'abbellire la città', i 'pacchi' dell'AICAST ci hanno 'regalato' il primo danno del 2015 al già degradato centro storico di Nola.

Eppure chi scrive aveva avvertito l'AICAST e l'assessorato alle attività produttive del Comune di Nola che i 'pacchi' avrebbero sicuramente creato inquinamento e degrado.

NOLA – riparte l'attività associativa dell'ACCAN – Associazione Civica Commercianti dell'Area Nolana aderente Confesercenti.

Nominato presidente uno dei fondatori dell'ACCAN:

Antonio Piccolo, titolare della omonima impresa di distribuzione di bevande;

vice presidente Michele Ciniglio, a.d. della Ciniglio Group.

I nuovi referenti ACCAN affidano a un comunicato rivolto ai commercianti cittadini l'insieme di obiettivi che intendono perseguire nel prossimo anno sociale.

Revisione del Piano Traffico, Piano Commercio e iniziative di promozione del territorio tra gli obiettivi del 2015. Un percorso da realizzare necessariamente insieme alle altre organizzazioni di rappresentanza e l'Amministrazione Comunale di Nola. 

NOLA – l'ACCAN, Associazione Civica Commercianti dell'Area Nolana, interviene a fianco dei ristoratori nolani per la vicenda dello 'Street Food Festival' previsto dal 20 giugno al 03 luglio 2015 presso la Villa Comunale.

“L'ACCAN tramite il proprio presidente Antonio Piccolo, contesta all'Amministrazione Comunale di Nola la decisione di concedere 'a gratis' la Villa Comunale di Nola, tra l'altro chiusa da mesi e ancora sotto tutela dalla Soprintendenza per la questione degli alberi secolari e monumentali che il sindaco Biancardi vuole abbattere, a imprese private del settore ristorazione non operanti a Nola.

Una procedura, dichiara il presidente ACCAN, avvenuta senza alcuna forma di concertazione con le associazioni di categoria e senza una procedura pubblica per l'individuazione delle imprese partecipanti.

Una concessione di un'area pubblica importante quale la Villa Comunale di Nola senza il pagamento di alcun onere da parte degli operatori e con la sponsorizzazione economica della Fondazione Festa dei Gigli.

Una operazione che, da quanto risulta, non farebbe altro che consentire ingenti guadagni alle imprese private partecipanti allo Stret Food Festival senza alcun ritorno economico né al Comune di Nola né agli operatori del settore ristorazione della Città dei Gigli.

NOLA - Si estende la polemica sui presunti danni erariali e sulle irregolarità amministrative nella organizzazione del programma per la Festa dei Gigli 2015.

Il consigliere MariaFranca Tripaldi ha presentato una interrogazione al Presidente della Fondazione Festa dei Gigli Raffaele Soprano, al sindaco Biancardi e all'assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese, nella quale chiede che siano resi pubblici i particolari dei procedimenti amministrativi che hanno portato alla organizzazione degli eventi del giugno nolano 2015, dalla individuazione dei soggetti partner ai permessi, autorizzazioni e oneri previsti da legge per lo svolgimento delle manifestazioni.

Il caso, sollevato dall'ACCAN riguardo allo Street Food Festival in villa comunale, sull'assenza di permessi, autorizzazioni e soprattutto di oneri a carico dei ristoratori partecipanti - con un palese arricchimento di privati non operanti nel territorio comunale a scapito dell'ente comune e dei ristoratori locali - rischia di investire l'amministrazione Biancardi di un ulteriore procedimento contabile alla Corte dei Conti oltre che a una eventuale inchiesta della Procura di Nola.

"La situazione che ho inteso evidenziare con una nota - dichiara il consigliere Tripaldi - non solo alla Fondazione Festa dei Gigli ma anche al Sindaco e all'Assessore ai Beni Culturali, firmatari comunque del cartellone degli eventi del Giugno Nolano 2015, è il quadro di una storia che amaramente si ripete da anni.

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