Bonifiche Ambientali in Campania: Il Triangolo degli Affari

Chi si nasconde dietro alcune campagne di promozione del tema delle bonifiche ambientali?

Chi sono, se ci sono, i personaggi politici campani che cercano di condizionare il processo di bonifica.

Il timore degli ambientalisti che dietro le operazioni di bonifica si nascondano gli stessi interessi che hanno reso possibile lo scempio ambientale degli anni del Commissariato Straordinario per l'Emergenza Rifiuti, sono in qualche modo fondati?

Sul Corteo Il Triangolo della Vita l'ombra inquietante del Triangolo degli Affari.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Pochi giorni fa è stata definitivamente approvata in Parlamento la Legge sui Reati Ambientali.

Un provvedimanto quasi unanimemente osannato daalcune associazioni nazionali ambientaliste e dalle forze politiche, dal PD ai Cinque Stelle, che si vantano di averne la 'paternità'.

Ma, al di là dei proclami e della propaganda strombazzata sulle testate giornalistiche, all'analisi del testo emergono tutta una serie di criticità soprattutto rispetto all'applicabilità della norma in sede penale e alla stessa configurazione dei reati ambientali.

Una legge che, a detta anche di magistrati impegnati in indagini sugli ecoreati, non rappresenta un passo avanti nella lotta alle ecomafie ma può addirittura trasformarsi in un ulteriore 'schermo legislativo' a tutela degli interessi delle lobbies politico/criminali che hanno gestito il traffico di rifiuti e oggi si apprestano a realizzare l'affare bonifiche attraverso la 'riconversione' dei terreni inquinati a suon di finanziamenti europei.

Di seguito l'intervento del Comitato Regionale Rifiuti Campania:

Vota questo articolo
(0 Voti)

A seguito del comunicato di vari comitati campani che si occupano di tematiche ambientali, comunicato assai critico sulla proposta di legge sui reati ambientali (La grande truffa della legge sui reati ambientali. Comunicato del coordinamento regionale rifiuti della campania), nata dal testo unificato Micillo-Realacci, la Senatrice Paola Nugnes. interviene con un post di commento sulla pagina facebook del CO.RE.ri. - Coordinamento Regionale rifiuti della Campania (http://www.facebook.com/CoordinamentoRegionalerifiutiCampania)

Riportiamo di seguito l'intervento della Nugnes e la risposta del CO.RE.ri.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Gli anni di lotta sul tema della tutela ambientale, le mobilitazioni di massa, la grande scossa alle coscienze della società civile, non sono bastati al mondo politico-istituzionale per slegarsi dalle logiche di collusione e sottomissione agli interessi lobbistici che da sempre lucrano sulla devastazione ambientale e sullo sfruttamento dei territori.

Il disegno di Legge 1345, sintesi delle due proposte Micillo-Realacci,licenziato alla Camera e da qualche mese in discussione nelle Commissioni Ambiente e Giustizia al Senato, doveva recepire l’articolo 3 della direttiva europea 99/2008, introducendo nel nostro codice penale i delitti sull’ambiente: da quello di “inquinamento dell’ambiente” fino a quello ben più grave di “disastro ambientale”, colmando così un vuoto legislativo a cui finora si è sopperito con le sanzioni previste per i delitti contro la pubblica incolumità (art. 434 del codice penale) e che, grazie all’elaborazione della giurisprudenza della Corte costituzionale, è divenuto in materia ambientale “disastro innominato”.

Vota questo articolo
(1 Vota)

Come avevamo già scritto sul nostro portale, le questioni ambientali del nostro territorio martoriato si sono trasformate in una nuova occasione di fare affari e continuare a distruggere il Territorio. IL TRIANGOLO degli AFFARI.

Chi ha inquinato deve essere pagato: un condono tombale sulle bonifiche per criminali e aziende senza scrupoli con tanto di regalo di miliardi di euro di fondi pubblici.

Destinazione Italia: il Governo Letta interviene a sostegno di chi ha causato i peggiori disastri ambientali del paese.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Non facciamoci sommergere dalle Eco-Balle!

La necessità di formare una coscienza collettiva consapevole alle tematiche ambientali e attivamente partecipe ai processi di gestione della bonifica del territorio.

La cultura civica e ambientalista come necessario postulato alle iniziative popolari di protesta contro il Biocidio.

Per combattere clientele, disinformazione e condizionamenti criminali degli interventi a tutela del territorio, la necessità di un approccio critico ai temi della messa in sicurezza e bonifica dei terreni contaminati in Campania.

Vota questo articolo
(6 Voti)

I cugini Paolo ed Ermanno Russo, originari di Mariglianella nell'area nolana, 'controllori' istituzionali dei fenomeni criminali legati allo smaltimento dei rifiuti in Campania negli anni 2000 – 2006.

Le responsabilità politiche dei 'padroni' dell'area nolana dagli anni duemila a oggi.

I ruoli ricoperti dai due esponenti del PSDI prima, di FI e del PDL poi nell'ambito del sistema di gestione e controllo del Commissariato Straordinario per l'Emergenza Rifiuti in Campania ai tempi di Bassolino e Catenacci.

Vota questo articolo
(1 Vota)

Chi si nasconde dietro alcune campagne di promozione del tema delle bonifiche ambientali?

Chi sono, se ci sono, i personaggi politici campani che cercano di condizionare il processo di bonifica.

Il timore degli ambientalisti che dietro le operazioni di bonifica si nascondano gli stessi interessi che hanno reso possibile lo scempio ambientale degli anni del Commissariato Straordinario per l'Emergenza Rifiuti, sono in qualche modo fondati?

Sul corteo del Triangolo della Vita l'ombra inquietante del Triangolo degli Affari.

Joomla SEF URLs by Artio

Articoli Correlati

Sostieni AreaNolana.org

Accesso Utenti