Sabato, 14 Settembre 2013 08:41

La stampa locale dell'area nolana tra denaro pubblico e condizionamento politico

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La stampa locale dell'area nolana tra denaro pubblico e condizionamento politico

La stampa locale dell'area nolana tra denaro pubblico e condizionamento politico.

Quanto è libera la stampa locale dell'area nolana? Quanto essa è condizionata politicamente ed economicamente dall'amministrazione comunale di Nola e in generale dal PDL locale dell'on. Paolo Russo? Inchiesta sui media e i giornalisti del territorio tra incarichi pubblici e attività privata.

PARTE PRIMA: ADDETTI STAMPA E GIORNALI

 

Stampa Libera? Nell'area nolana sembra solo un miraggio!

Come abbiamo scritto negli articoli di presentazione di AreaNolana.org, il portale nasce come strumento per diffondere e discutere le iniziative di interesse civico portate avanti da diverse associazioni 'storiche' dell'area nolana.

Tale esigenza è scaturita dalla enorme difficoltà da parte di diverse associazioni e consessi civici, di vedere diffuse sugli organi di stampa locale le proprie iniziative e attività, soprattutto quanto queste avevano come oggetto delle critiche alla amministrazione comunale di Nola.

Cominciamo dagli addetti stampa, come citato nell'articolo sui costi dell'amministrazione comunale di Nola, gli addetti stampa del Comune di Nola al momento sono tre: Michele Sibilla, Antonio D'Ascoli, Autilia Napolitano.

Michele Sibilla, giornalista sportivo, è amico di vecchia data del Sindaco Biancardi. E, proprio in forza della particolare amicizia tra i due, il sindaco lo ha voluto come suo addetto stampa a stipendio presso il Comune di Nola.

Antonio D'Ascoli è un giornalista 'molto vicino' al capogruppo PDL in consiglio comunale Franco Nappi. Oltre ad essere addetto stampa a stipendio dell'ente comune di Nola, dirige il giornale cartaceo 'Gli innamorati della festa news', organo della omonima associazione di cui D'Ascoli è presidente, e il giornale online 'NonsoloNola'. D'Ascoli è stato anche corrispondente del giornale Cronache di Napoli, incarico cui è succeduto al giornalista Fabio Relino, a sua volta addetto stampa del Sindaco Felice Napolitano dal 2004 al 2009. La stessa associazione di D'Ascoli, negli anni, ha svolto nomerossissimi progetti retribuiti dall'ente comune di Nola, oltre all'annuale Premio Felix di cui è patron, a spese dell'ente, il consigliere Nappi.

Autilia Napolitano, figlia di Raffaele Napolitano detto 'Trombone', animatore del giornale online 'Il Cazziblog' e cugina dell'ex consigliere comunale di Città Viva Gianluca Napolitano. Autilia è stata per qualche anno collaboratrice dell'assessore ai Beni e alle Attività Culturali Maria Grazia De Lucia, moglie del defunto ex sindaco di CentroSinistra Giuseppe Serpico.

I tre giornalisti sopra citati, percepiscono delle indennità fisse o variabili; questo non è dato saperlo ai cittadini di Nola in quanto nessuno ci ha voluto fornire i dati relativi alle singole percezioni in denaro da parte degli addetti stampa. Quello che sappiamo per certo è che, nel 2010, il costo per gli addetti stampa dell'amministrazione comunale di Nola, comprensivo di oneri riflessi (contributi), è stato pari a 74.750,00 (settantaquattromilasettecentocinquanta) euro.

Non sappiamo se tale cifra venga spesa solo per i tre addetti stampa 'ufficiali' o anche per il pagamento di altre 'prestazioni' su altri organi di stampa a ulteriori giornalisti. Sicuramente i tre succitati ricevono emolumenti a cadenza fissa per la propria attività.

Ci si dovrebbe chiedere perché una amministrazione comunale utilizzi ben tre addetti stampa per svolgere una funzione che può benissimo essere assolta da uno solo: la redazione e diffusione presso gli organi di stampa dei comunicati dell'Ente. In effetti, se fosse solo per i comunicati stampa, non sarebbe spiegabile l'utilizzo di ben tre giornalisti.

Quello che possiamo ipotizzare è che vi siano altri motivi che spingano l'amministrazione comunale di Nola, specificamente il sindaco Biancardi, a retribuire tre persone per la stessa mansione. Un motivo potrebbe essere la 'vicinanza' di ciascuno dei tre a settori del PDL nolano.

Michele Sibilla è amico di vecchia data del Sidaco Biancardi e quindi risulterebbe legittimo per un sindaco scegliersi un addetto stampa di assoluta fiducia.

D'Ascoli è, come già detto, persona di fiducia del capogruppo PDL in consiglio Comunale Franco Nappi e, in forza di tale rapporto potrebbe essere spiegabile il suo incarico.

Autilia Napolitano è persona di fiducia dell'ex assessore De Lucia, moglie del defunto Giuseppe Serpico, appartenenti al gruppo interno al PDL che fa' capo all'ex coordinatore del partito a Nola, sen. Vincenzo Meo.

Da rilevare che, ai tre addetti stampa dell'Ente Comune di Nola, bisognerebbe aggiungere un quarto 'non ufficiale' rappresentato dalla gironalista Carmen Fusco. Corrispondente per Nola del quotidiano Il Mattino, la Fusco è stata addetto stampa dell'on. Paolo Russo nella passata legislatura quando quest'ultimo era presidente della commissione agricoltura e attualmente è addetto stampa dell'Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana, quindi a stipendio presso un consorzio pubblico gestito principalmente dal Comune di Nola e, naturalmente, politicamente influenzato dall'on. Paolo Russo.

L'ipotesi quindi di motivazioni di carattere politico potrebbe spiegare un tale spreco di risorse pubbliche.

Ma una ulteriore ipotesi, molto più inquietante, può addursi per giustificare i motivi di tale scelta 'politica'.

La 'colonizzazione' della stampa, locale e non, da parte di una certa parte politica che governa il territorio, consente di 'filtrare' l'informazione o quantomeno orientarla in modo da sostenere le proprie posizioni ed evitare la pubblicazione di notizie che possano in qualche modo ledere gli interessi delle satrapie politiche locali.

Ciò che più indigna chi scrive è il fatto che tali condizionamenti della stampa avvengono attraverso l'utilizzo di fondi di provenienza comunale, che dovrebbero essere impiegati nell'ottica del pubblico interesse e non per finanziare attività propagandistiche spacciate per 'libera informazione'.

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