Sabato, 14 Settembre 2013 08:54

Condizionamento dell'informazione nell'area nolana: il caso VideoNola

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Condizionamento dell'informazione nell'area nolana: il caso VideoNola

La stampa locale dell'area nolana tra denaro pubblico e condizionamento politico.

Quanto è libera la stampa locale dell'area nolana? Quanto essa è condizionata politicamente ed economicamente dall'amministrazione comunale di Nola e in generale dal PDL locale dell'on. Paolo Russo? Inchiesta sui media e i giornalisti del territorio tra incarichi pubblici e attività privata.

PARTE TERZA: IL CASO VIDEONOLA, DA RETE LOCALE 'LIBERA' A ORGANO DI INFORMAZIONE DEL SINDACO BIANCARDI

 

Discorso a parte è da farsi per VideoNola: la rete televisiva rappresenta da circa un trentennio la Tv dell'agro nolano.

VideoNola è stata per anni un organo di informazione, attraverso il proprio telegiornale, libero, serio, competente e approfondito.

Lo è stata per anni. Da quando vi è stata l'elezione a Sindaco di Geremia Biancardi la situazione è completamente cambiata.

La rete televisiva e il suo telegiornale, negli ultimi quattro anni, sono diventati di fatto l'organo ufficiale dell'amministrazione comunale di Nola e spesso, per diretta esperienza di molti dei collaboratori di AreaNolana.org, hanno omesso o comunque condizionato la diffusione di notizie che, in qualche modo, potessero nuocere all'immagine del sindaco Biancardi e della sua amministrazione.

I motivi di tale 'orientamento editoriale' sono da addursi sia alla profonda amicizia tra i proprietari della testata televisiva e il sindaco Biancardi sia a una serie di incarichi affidati a VideoNola, i cui costi sono gravati sull'ente comune.

Già! Perché, da quanto si evince dai dati disponibili presso l'ente comune di Nola, Videonola è stata beneficiata negli anni di una serie di convenzioni che le hanno portato entrate non proprio modeste.

Prima di tutto vi è il fondo 'spese per messaggi radio/televisivi' – che ammonta a 40.000,00 (quarantamila) euro annui a disposizione del sindaco Biancardi che sono i denari per finanziare quei messaggi video, trasmessi attraverso VideoNola, nei quali il sindaco e l'amministrazione raccontano, senza alcun contraddittorio, come amministrano bene la città.

Interventi degni dei migliori anni del MinCulPop Mussoliniano. Per tale opera di propaganda si utilizza, appunto, il fondo spese per messaggi radio/televisivi.

In teoria tale fondo dovrebbe servire per promuovere la città di Nola e viene utilizzato per consentire al sindaco Biancardi e, occasionalmente, a qualche suo assessore di promuovere la propria immagine a scapito anche della più palese verità oggettiva.

Oltre ai fondi a disposizione del sindaco Biancardi, vi sarebbero anche quelli per la diffusione delle sedute del consiglio comunale e dei comunicati delle commissioni consiliari.

Indichiamo al condizionale poiché non è possibile verificare i costi del consiglio comunale e delle commissioni in quanto non vengono riportati nel PEG (piano economico gestionale) di riferimento e sono 'affondati' in altre voci di bilancio.

In ogni caso, secondo quanto riportato da alcuni consiglieri comunali in anni scorsi, VideoNola percepirebbe la somma di 30.000,00 (trentamila) euro annui per la diffusione delle sedute del consiglio comunale e per i comunicati di natura consiliare.

Naturalmente, nulla vi sarebbe di quantomeno scorretto se VideoNola mantenesse i propri incarichi 'propagandistici' per conto dell'amministrazione comunale di Nola continuando a fornire un informazione, tramite il proprio videogiornale che, lo ribadiamo, è stato nel passato un eccellente strumento di libera informazione.

Purtroppo ciò non è accaduto, da quando il sindaco Biancardi è padrone dell'amministrazione, si è scelto di non diffondere alcuna notizia che possa in qualche modo ledere l'immagine del 'Timoniere', venendo meno a quei principi di oggettività che sono alla base della stampa democratica.

Concludiamo, per avere una definizione del comportamento assunto dall'amministrazione Biancardi tramite i propri amici di VideoNola, riportando lo stralcio dell'intervento del consigliere comunale di Città Viva Gianluca Napolitano nella seduta consiliare del 30/11/2012:

"io non sono come Sindaco che fa come Ceausescu che va a VideoNola ha un suo programma di 20 minuti ogni settimana e va là con i soldi dei cittadini nolani, a pagamento dalle casse comunali, non con i soldi suoi, va là a confrontarsi con la città senza contraddittorio, come Ceausescu, come Stalin, come Pinochet, si va là... Il Sindaco ha la sua tribuna come i dittatori dell'Europa dell'est, va lì, parla alla città e dice le cose che giustamente pensa. Grazie."

 

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