Giovedì, 22 Maggio 2014 16:46

Lista 5 Stelle a Nola - il candidato sindaco Vallone tra le polemiche sulla poca trasparenza ai conflitti di interesse personali

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Lista 5 Stelle a Nola - il candidato sindaco Vallone tra le polemiche sulla poca trasparenza ai conflitti di interesse personali

Da mesi imperversa nel web un'aspra polemica tra gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Nola rispetto alla lista alle amministrative del 25 maggio prossimo.

Mentre i candidati continuano ad accusare gli attivisti (definiti 'dissidenti') del Movimento di avere altri interessi nel contrastare la lista grillina a Nola, i rappresentanti istituzionali dello stesso Movimento negano la loro presenza alle manifestazioni elettorali nella città dei Gigli.

Tra veleni e accuse reciproche l'ombra di un conflitto di interessi a carico del candidato sindaco Armando Vallone.

Cominciamo la nostra storia con una breve disamina di quanto accaduto nei mesi precedenti la presentazione della lista del M5S a Nola.

Da ciò che si è appurato (e si evince anche dall'unico documento videoregistrato delle riunioni) la polemica è basata sul fatto che alcuni attivisti considerassero fondamentale presentare una lista formata da candidati già attivi nel Movimento onde garantire, qualora ci fossero stati consiglieri eletti, l'aderenza ai principi del Movimento in consiglio comunale.

Un'altra parte invece, propendeva per raccogliere adesioni alla candidatura indipendentemente da un percorso di attivismo; bastava rispettare le 'tre regolette' indicate da Grillo: non avere indicazioni nel casellario giudiziale, non essere iscritti ad altri partiti e movimenti, non aver ricoperto cariche pubbliche in altri partiti e movimenti.

Altro elemento di polemica era rappresentato dal fatto che il Movimento è solito organizzare le proprie riunioni pubbliche (rigorosamente filmate), comprese quelle per la organizzazione delle liste, nelle quali chiunque voglia proporsi, rispettando le regole per la candidatura, possa farlo.

La lista del Movimento 5 Stelle a Nola palesemente non ha rispettato i termini di trasparenza applicati dai Meet Up nella organizzazione della lista.

Ciò ha causato amarezza a diversi aderenti locali al Movimento che hanno saputo della presentazione della stessa lista a Nola solo due giorni prima la scadenza dei termini; alcuni di essi, che magari avrebbero volentieri dato il proprio contributo con la candidatura, non sono stati messi in condizione di farlo.

In ogni caso resta il fatto che lo staff della Casaleggio Associati (che gestisce di fatto la concessione del simbolo del Movimento, di proprietà di Beppe Grillo) ha 'certificato' la lista che vede candidato sindaco Armando Vallone.

Dalla data della presentazione della lista e nonostante il sigillo dello staff di Grillo, moltissimi attivisti del Movimento 5 Stelle di Napoli e Provincia hanno considerato le modalità di organizzazione e raccolta dei candidati a Nola non in linea con lo spirito del Movimento; tant'è che, durante tutta la campagna elettorale, nessun rappresentante del Movimento ha partecipato alle manifestazione promosse dai candidati nella lista alle amministrative a Nola.

Al di là di tali questioni 'interne' al Movimento 5 Stelle, teniamo ad analizzare un aspetto della composizione di tale lista per effettuarne una valutazione di carattere politico, cosa questa legittima da parte di qualunque cittadino rispetto a un movimento politico che si pone come unica alternativa al malaffare imperante e che proprio in forza di una presunzione di diversità dalla politica tradizionale si propone di raccogliere consensi per eleggere rappresentanti negli enti locali e nelle istituzioni.

Il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle a Nola è Armando Vallone, imprenditore in proprio, in passato militante dell'area della sinistra.

Armando Vallone, sia prima sia dopo l'adesione al Movimento 5 Stelle a Nola, non è particolarmente noto per la sua attività pubblica che è stata a suo dire limitata anche a causa della propria attività lavorativa.

Ciò che secondo chi scrive è degno di nota sotto il profilo politico è il fatto che, l'attività 'di famiglia' del candidato sia la gestione della Sala Bingo di p.za Marconi a Nola e l'afferente attività di distribuzione e gestione di macchinette per videopoker.

La società gestore delle succitate attività (Play Game s.r.l. con sede a Nola alla via Roma, 72, presumibilmente presso lo studio Vallone che è allo stesso indirizzo) vede come Amministratore Unico la madre del candidato sindaco mentre il gestore di fatto dell'attività è il padre dello stesso.

Soprattutto il Bingo di P.za Marconi è tristemente noto a chi si occupa di legalità nel territorio in quanto tanti suoi clienti (palesemente affetti da gravi forme di ludopatia) nel corso degli anni hanno dilapidato le proprie sostanze e sono spesso finiti tra le grinfie degli usurai rovinando se stessi e le proprie famiglie.

Naturalmente i gestori di una siffatta attività è presumibile non abbiano certo la responsabilità materiale della condizione di tanti loro clienti; certamente, però, il problema etico rispetto a chi gestisce attività legalizzate di gioco d'azzardo permane.

Nel caso del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Nola il problema, ad un osservatore esterno, è anche politico.

Considerando che la linea politica del Movimento di Grillo è volta all'abolizione sul territorio nazionale delle attività legalizzate di gioco d'azzardo, come si pone il candidato Armando Vallone rispetto a un punto programmatico del Movimento che di fatto propone la chiusura di attività quali quella di famiglia?

E più in generale, come si pone lo stesso candidato rispetto al gioco d'azzardo in sé?

Chi vota il Movimento 5 Stelle conoscendone il programma e le attività nazionali sicuramente sarà contrario al gioco d'azzardo legalizzato.

Non sappiamo se il candidato Vallone abbia o meno qualche forma di partecipazione patrimoniale o societaria all'attività di famiglia – pur tenendo conto che in ogni caso la legge considera i figli eredi delle attività e delle sostanze dei genitori –; certamente auspichiamo che almeno nessuna delle entrate derivanti dalla attività di famiglia del candidato Vallone sia stata utilizzata per finanziare la campagna del Movimento.

Considerando che le spese per la promozione a pagamento della pagina fb del Movimento di Nola dal mese di febbraio scorso nonché la stampa dei materiali per la campagna elettorale da qualcuno sono state coperte, un elettore del M5S non vorrebbe certo che fossero state pagate coi proventi del gioco d'azzardo legalizzato.

Degli elementi che però legano il candidato Armando Vallone all'attività di famiglia proprio per la corrente campagna elettorale ci sono: il locale ove è ubicato il comitato elettorale del Movimento 5 Stelle – secondo il candidato 'concesso in prestito' – ha come proprietario lo stesso soggetto proprietario dei locali ove è ubicato il Bingo a p.za Marconi, quindi una persona che ha rapporti economici con l'attività di famiglia.

Gli stessi genitori di Armando Vallone (come è giusto e naturale che sia) stanno facendo campagna elettorale per la candidatura del figlio; propaganda che avviene anche nella sala Bingo di p.za Marconi.

Considerando che il programma politico alle amministrative a Nola del Movimento 5 Stelle non indica, come ad esempio fatto a Torino dal Movimento, nessuna proposta di contrasto alle attività legalizzate di gioco d'azzardo, sarebbe opportuno, anche se siamo al termine della campagna elettorale, che il candidato Vallone chiarisse la sua posizione rispetto ad una attività nella quale non avrà magari parte alcuna ma che in ogni caso fa parte del proprio background familiare.

Una pubblica proposta che vogliamo rivolgere al candidato Vallone è l'adesione formale – così come ha fatto per l'acqua e i beni comuni – alla campagna nazionale contro il gioco d'azzardo legalizzato.

Certamente è curioso che fino ad oggi non ci abbia pensato, pur candidandosi a rappresentare il Movimento di Grillo in consiglio comunale a Nola.

Di seguito propopniamo alcuni link sull'attività del M5S contro il gioco d'azzardo legalizzato:

http://www.movimentotorino.it/2012/09/contrasto-del-gioco-di-azzardo-a-che-punto-siamo.html

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/05/contro-il-gioco-dazzardo-vittoria-m5s.html 

http://www.jamma.it/personaggi/grillo-da-vespa-colpiremo-il-gioco-dazzardo-49835 

IL LINK AL sito della campagna nazionale contro il gioco d'azzardo:

http://www.mettiamociingioco.org/ 

Dal sito di Libera

http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6734 

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