Venerdì, 21 Novembre 2014 15:18

WWF e LIPU intervengono contro l'abbattimento degli alberi a Nola. Le associazioni nazionali ambientaliste chiedono perizie pubbliche e censimento degli alberi protetti.

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WWF e LIPU intervengono contro l'abbattimento degli alberi a Nola. Le associazioni nazionali ambientaliste chiedono perizie pubbliche e censimento degli alberi protetti.

NOLA – Continua la battaglia dei cittadini per impedire la distruzione degli alberi secolari del Comune di Nola.

Oggi 21 novembre, le associazioni nazionali ambientaliste LIPU (coordinamento Campania) e WWF (Servizio Vigilanza a tutela della fauna e dell'ambiente – Nucleo prov. di Napoli) hanno trasmesso rispettivamente (n° 30694 e 30716 protocollo generale Comune di Nola) una nota al sindaco Biancardi nella quale segnalano la presenza in villa comunale di alberi protetti tra cui il Cipresso Montezuma e pongono ragionevoli dubbi sulla genuinità delle analisi eseguite dal vivaio marrone.

Nelle note, identiche nel contenuto e siglate dal Coordinatore del Nucleo di Napoli Vigilanza WWF Italia Bruno Cajano, e dal Coordinatore Regionale della LIPU Matteo Palmisani si richiede al sindaco di bloccare ogni ulteriore procedura di analisi da parte del privato e di fermare gli eventuali abbattimenti.

Si chiede inoltre di provvedere all'avvio delle procedure di censimento ai sensi della Legge 10/2013 e di avviare una serie di analisi commissionate direttamente dall'ente comune - attraverso l'individuazione di periti di nota esperienza nel settore - e sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato e delle Associazioni di Protezione Ambientale riconosciute dal Ministero dell'Ambiente.

Le associazioni ambientaliste hanno a tale scopo richiesto al Sindaco Biancardi di effettuare un primo sopralluogo congiunto aperto a tutti i cittadini per la mattina di sabato 29 novembre 2014 presso la villa comunale.

Alla luce di quanto richiesto da WWF e LIPU appare paradossale la posizione espressa sia dall'assessore all'ambiente Luciano Parisi che dal responsabile del procedimento Bernardo Arienzo (a cui abbiamo richiesto un commento alla notizia) i quali hanno dichiarato che lunedì 24 novembre verranno comunque effettuate le prove SIM sugli alberi della villa comunale, di concerto con il Forum Ambiente Area Nolana.

Richieste espressamente dal Forum Ambiente area nolana, per il tramite del Presidente Vincenzo Forino, nel documento presentato alla conferenza stampa con il Sindaco Biancardi dello scorso 6 novembre, le prove dette SIM dovrebbero servire a verificare l'integrità strutturale dei fusti (sono test che si utilizzano nell'edilizia) ma, ci dicono gli esperti delle associazioni ambientaliste, se male eseguite possono compromettere irreversibilmente l'integrità degli alberi stessi.

Abbiamo cercato di sapere dal presidente del Forum Ambiente Vincenzo Forino e da altri membri del Forum se, alla luce della posizione espressa dalle associazioni nazionali ambientaliste, accettino di fermare le procedure di ulteriore analisi da parte del perito nominato dal vivaio Marrone. Al momento le posizioni del Forum Ambiente, da commenti pubblicati su facebook da Vincenzo Forino e Vincenzo De Luca, pare non siano cambiate.

Come già scrivevamo in un precedente articolo, è assurdo che il Forum Ambiente Area Nolana che si spaccia per un coordinamento di associazioni a difesa dell'ambiente, abbia non solo sostenuto le irregolarità amministrative e tecniche operate dall'ente comune di Nola ma è addirittura vergognoso che propriolo stesso Forum abbia proposto e continui a sostenere le prove SIM da far eseguire sempre dal Vivaio Marrone mettendo a serio rischio l'integrità degli alberi secolari di Nola.

Le prove SIM potrebbero essere un modo per 'scassare' alberi altrimenti integri e poter così rendere inutili tutte le iniziative poste in essere per cercare di scongiurare l'abbattimento del patrimonio arboreo della città.

E la responsabilità di tale scempio, oltre che sul sindaco Biancardi, l'assessore Parisi e il responsabile del procedimento Arienzo, ricadrebbe anche su Vincenzo Forino e sul Forum Ambiente area nolana. Articolo Tre ha già scritto al sindaco Biancardi chiedendogli di fermare le prove previste per lunedì.

La stessa richiesta formale è stata presentata dal Consigliere comunale Mariafranca Tripaldi e dal Gruppo Attivisti Nola del Movimento 5 Stelle attraverso il portavoce alla Camera dei Deputati Salvatore Micillo.

Nella giornata di domani le associazioni ambientaliste locali che non si riconoscono nelle posizioni del Forum Ambiente e del suo presidente Vincenzo Forino si riuniranno per definire le azioni da intraprendere.

È previsto l'avvio di un presidio permanente presso la villa comunale di Nola a partire da lunedì 24 novembre per impedire al Vivaio Marrone di eseguire le prove SIM.

Chiediamo a tutti i cittadini, singoli e in forma associata, di partecipare alla battaglia civica in difesa degli alberi secolari della città di Nola.

Articolo Tre, nella mattinata di domani, presenterà una formale denuncia all'Autorità Giudiziaria nella quale chiederà alla Procura della Repubblica di Nola di eseguire il sequestro cautelare della villa comunale di Nola per impedire eventuali danneggiamenti agli alberi secolari lì viventi e consentire l'avvio di 'serie' procedure di analisi sotto il controllo degli organi di vigilanza competenti e delle Associazioni di Protezione Ambientale riconosciute dal Ministero dell'Ambiente.

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