Martedì, 25 Novembre 2014 19:32

Le prove SIM sugli alberi secolari della villa comunale di Nola. Cronaca di uno scempio (non ancora) evitato.

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Le prove SIM sugli alberi secolari della villa comunale di Nola. Cronaca di uno scempio (non ancora) evitato.

NOLA – Si sono tenute lunedì 24 novembre, nonostante le proteste degli ambientalisti 'non allineati' con il Forum Ambiente Area Nolana, le famigerate prove SIM sugli alberi secolari della villa comunale di Nola.

Nonostante le richieste di cittadini e associazioni di sospendere le prove in attesa del sopralluogo di WWF e LIPU previsto per sabato 29 novembre, il sindaco Biancardi ha ordinato la loro esecuzione dichiarando ai presenti che erano già state concordate con il Forum Ambiente e che lo stesso Forum è l'unico soggetto riconosciuto dall'amministrazione quale interlocutore nella vicenda.

Grazie alla presenza dei cittadini - tra cui alcuni soci di Legambiente Nola e il consigliere comunale di opposizione Mariafranca Tripaldi - e alle forti proteste degli attivisti del Movimento 5 Stelle, la Polizia ha infine consentito l'accesso all'agronomo Felice Simonetti e alla telecamera di AreaNolana.org di filmare le fasi dei test.

Grazie alla videoregistrazione di tutte le fasi dei test, si è garantito che gli alberi secolari della villa non subissero eccessivi traumi da prove che di fatto consistono in tentativi di sradicamento.

E con le prove eseguite nel modo corretto gli alberi hanno mostrato una ottima resistenza, smentendo le conclusioni delle perizie di Cardiello.

CRONACA DELLA GIORNATA ALLA VILLA COMUNALE

Le prove, secondo quanto ci ha riferito sia il responsabile del procedimento presso il Comune di Nola Bernardo Arienzo che dal perito del Vivaio Marrone dott. Cardiello, erano state concordate fin da mercoledì 19 con il presidente del Forum Ambiente Vincenzo Forino ma, per ragioni che il presidente Forino non ha voluto chiarire, la notizia non è stata resa pubblica dai dirigenti del Forum Ambiente.

Delle prove fissate per lunedì 24 si è saputo solo nella tarda mattinata di venerdì 21 quando chi scrive è riuscito a parlare con il responsabile del procedimento Bernardo Arienzo, dandone poi avviso alla cittadinanza e convocando il presidio alla villa comunale.

A nulla sono valse le proteste e le denunce di Articolo Tre, del Movimento 5 Stelle (attraverso il portavoce in Commissione Ambiente alla Camera Salvatore Micillo) , di WWF e LIPU che chiedevano quantomeno di attendere il sopralluogo delle associazioni nazionali ambientaliste previsto per sabato 29 novembre.

Durante la mattinata del 24 si sono vissuti attimi di tensione in quanto il sindaco di Nola aveva disposto che le prove si tenessero 'a porte chiuse' cioè senza la presenza degli ambientalisti. Gli unici autorizzati all'accesso erano i tecnici comunali e del Vivaio Marrone 'difesi' dalla Polizia.

Quando, verso le sette del mattino, sono giunti i tecnici del Vivaio Marrone, una attivista del Movimento 5 Stelle Nola (Annamaria Napolitano) ha cercato di impedirne l'accesso alla villa rischiando di venire posta in stato di fermo dagli agenti della PS.

Il sindaco Biancardi, presente durante l'accesso dei tecnici, ha dichiarato ai manifestanti che le prove erano state richieste dal Forum Ambiente Area Nolana e già concordate con Vincenzo Forino, presidente del Forum; quando al sindaco alcuni hanno sottolineato che WWF e LIPU avevano formalmente chiesto l'applicazione della L. 10/2013 (tutela degli alberi monumentali) e chiesto di sospendere le prove, Biancardi ha replicato affermando che riconosce quale unico interlocutore il Forum Ambiente e non le associazioni nazionali di protezione ambientale riconosciute dal Ministero dell'Ambiente.

Diversi testimoni riportano, infatti, che il sindaco Biancardi, alla domanda: “Ma perché preferite fidarvi del Forum Ambiente e non del WWF e della LIPU che sono associazioni ambientaliste nazionali?”, ha dichiarato: “Sono io che ho vinto le elezioni e decido io di chi fidarmi!”

Grazie alla presenza di tanti cittadini e ambientalisti e alla presenza del consigliere comunale Tripaldi, alla fine la Polizia di Stato ha consentito l'accesso all'agronomo Felice Simonetti e al responsabile di Articolo Tre (chi scrive) per controllare e filmare le prove e i risultati dei test.

Il sindaco Biancardi, presente con diversi assessori e consiglieri di maggioranza presso la villa comunale, ha infine deciso di non ordinare alla Polizia lo sgombero permettendo quindi al nostro operatore di effettuare la videoregistrazione delle prove.

Le prove hanno avuto luogo dalle ore 09;15 fino alle 14;50 circa.

Dato a dir poco sconcertante è che l'unico soggetto 'terzo' che aveva il permesso del sindaco a verificare le procedure di esecuzione delle Prove SIM, cioè il Forum Ambiente, non fosse presente durante tutta la durata del loro svolgimento con nessun suo rappresentante.

Solo verso le 14;20, mentre si eseguiva l'ultimo test su un pino delle Canarie, 'è apparso' in villa comunale il presidente del Forum Vincenzo Forino limitandosi a salutare l'assessore Parisi, giunto anche lui poco prima, senza nemmeno avvicinarsi all'albero durante la trazione.

Grazie alla videoregistrazione di tutte le fasi dei test, si è garantito che gli alberi secolari della villa non subissero eccessivi traumi da prove che di fatto consistono in tentativi controllati di sradicamento.

E con le prove eseguite nel modo corretto gli alberi hanno mostrato una ottima resistenza, smentendo le conclusioni delle perizie di Cardiello.

Alla fine della cronaca di una giornata critica per il destino degli alberi secolari della villa comunale, possiamo affermare che grazie alla presenza dei cittadini che si sono mobilitati in difesa degli alberi secolari della città abbiamo potuto consentire che le prove avvenissero nella massima sicurezza per nostri Gigli Viventi, garantendogli sicuramente una occasione di sopravvivere anche alla nostra generazione.

APPROFONDIMENTO:

Il resoconto dei test sugli alberi secolari della villa comunale di Nola del 24 novembre 2014. 

Il link al nostro canale YouTube con il video delle prove sim.

Sabato 29 ci sarà il sopralluogo di WWF e LIPU con l'agronomo dott. Palmisani.

Se il Comune rispetterà la norma in materia ci sarà consentito di effettuare nuove analisi e di avviare i dovuti interventi di cura degli alberi che, pur se ancora resistenti, sono comunque malati e hanno bisogno di urgenti e non rinviabili cure.

Dopo il sopralluogo del 29 presenteremo, insieme alle associazioni nazionali ambientaliste, una proposta per la cura degli alberi della villa comunale e il piano per il censimento di tutti gli alberi viventi a Nola.

Parimenti sarà presentata una proposta per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini che frequentano la villa comunale in modo da evitare ulteriori speculazioni sui 'crolli imminenti e asintomatici' (cioè in assenza di segni evidenti) strombazzati da Cardiello, da alcuni pseudo ambientalisti e dall'amministrazione a giustificazione degli abbattimenti.

La partecipazione democratica (forse) ha salvato gli alberi.

“Quando avrete inquinato l'ultimo fiume

pescato l'ultimo pesce tagliato l'ultimo albero

scoprirete solo allora che

non potete mangiare il vostro denaro”

(Profezia degli indiani Cree)

Video

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