Domenica, 21 Dicembre 2014 12:37

Alberi Secolari a Nola. Presentata una relazione sulle prove SIM che conferma l'abbattimento. Ma è solo un falso. La vera perizia ancora non c'è.

Vota questo articolo
(0 Voti)
Alberi Secolari a Nola. Presentata una relazione sulle prove SIM che conferma l'abbattimento. Ma è solo un falso. La vera perizia ancora non c'è.

NOLA – Nuovo vergognoso episodio nella vicenda alberi secolari della Villa Comunale. 

Spunta una Valutazione delle Condizioni Fitostatiche degli alberi secolari a seguito delle prove SIM, a firma sempre del perito Giuseppe Cardiello, secondo la quale gli alberi sarebbero comunque a rischio. In particolar modo il Cipresso Montezuma.

Una nuova relazione, quella di Cardiello, palesemente falsa, errata nella esposizione dei dati, incompleta, irregolare nella sua composizione.

Il Comune di Nola ha speso migliaia di euro per le prove SIM e al momento non ha ancora ricevuto l'esito certificato di tali prove dal dott. Logiudice, unico tecnico abilitato ad emetterle.

Quindi possiamo affermare che l'esito delle prove SIM ancora non è stato prodotto al committente Comune di Nola.

Nonostante l'inchiesta penale in corso sulle presunte irregolarità gestionali nella manutenzione del verde pubblico a Nola, scaturita dalla denuncia di Articolo Tre alla Procura della Repubblica, non si ferma l'azione della cricca che vuole lucrare sulla distruzione del patrimonio ambientale della città.

Vi spieghiamo perché la nuova relazione a firma Giuseppe Cardiello è altra carta straccia.

Venerdì 19 dicembre 2014 si è tenuto presso l'ufficio del Sindaco di Nola un 'tavolo tecnico', di cui non è stata data pubblica convocazione, alla presenza del Sindaco di Nola Geremia Biancardi, del dirigente pro tempore al Settore Tutela Ambiente Bernardo Arienzo, del Circolo di Nola di Legambiente, del Perito nominato da WWF e LIPU Matteo Palmisani.

Durante il 'tavolo tecnico', a cui il sindaco Biancardi ha espressamente precluso la partecipazione sia a chi scrive che a tutti gli altri soggetti associativi che hanno avviato la battaglia a difesa degli alberi della villa comunale, il dott. Cardiello ha ribadito la bontà delle proprie conclusioni e continuato ad affermare la necessità dell'abbattimento di diversi alberi tra cui il Cipresso Montezuma.

Durante il 'tavolo tecnico' non sono state fornite a nessun partecipante, ci racconta il dott. Palmisani della LIPU, gli esiti delle prove SIM e l'intera discussione si è svolta sulla base delle dichiarazioni verbali del perito del Comune di Nola Giuseppe Cardiello.

La 'perizia sulle prove SIM' spunta in serata sul web sul sito www.noladaqui.it della omonima associazione politica del consigliere di opposizione Mariafranca Tripaldi. Peccato che il documento è falso. Basta leggere il testo della 'relazione' per comprenderne i motivi.

Le prove SIM, per poter essere considerate efficaci ai fini della valutazione delle condizioni statiche degli alberi, devono essere eseguite da un tecnico certificato ETT (European Tree Technician) e la stessa relazione sulla estrapolazione dei dati deve essere essa stessa certificata da un tecnico abilitato ETT.

La relazione, che reca il numero di protocollo generale del Comune di Nola n° 32828 del 10/12/2014, è a firma di Giuseppe Cardiello il quale dichiara nella stessa: “I rilievi sono stati eseguiti il giorno 24/11/2014 dallo scrivente, dottore forestale esperto in arboricoltura, coadiuvato dal dr.agr. Giuseppe Maria Logiudice, arboricoltore certificato Europa (ETT – European Tree Technician).”

Tale dichiarazione è FALSA! Noi che eravamo presenti ai test abbiamo filmato l'intera procedura e possiamo dimostrare che il dott. Cardiello non ha eseguito alcun test sugli alberi.

Lo stesso Cardiello ha abbandonato la villa comunale già la mattina alle ore 09;30 circa (per poi tornare solo dopo le 13;00) lasciando sul posto il tecnico abilitato ETT Giuseppe Maria Logiudice (il vero esecutore dei test in quanto il solo abilitato ETT).

L'esecuzione del test sugli alberi tra l'altro non potevano essere realizzate se non da Logiudice in quanto Giuseppe Cardiello, poiché non certificato ETT, non è autorizzato dai gestori della certificazione a farlo.

Gli stessi dati riportati da Giuseppe Cardiello nella relazione a propria firma sono palesemente artefatti.

L'elemento più evidente della falsificazione delle risultanze è dato dalle tabelle sulla forza di trazione applicata ai singoli alberi testati.

Il dott. Cardiello omette, nella propria relazione, di indicare la forza in Kg applicata durante i test ed espone unicamente (fig. 3 della relazione) le estrapolazioni relative alla forza del vento simulata e alla direzione della trazione stessa.

Noi sappiamo (perché lo abbiamo filmato) che la forza di trazione in Kg applicata agli alberi è stata sempre la stessa (1.000/1.200 Kg).

Per estrapolare la forza del vento simulata si deve tenere conto della altezza dell'albero, della sua esposizione al vento, della grandezza dei rami e della estensione del fogliame.

(leggi l'articolo sulle prove SIM)

Nella relazione di Cardiello, a parità di trazione in Kg, tutti gli alberi sono stati sottoposti alla stessa forza del vento simulata pari a 99km/ora.

Questo sarebbe plausibile solo se tutti gli alberi testati avessero la stessa identica forma e fossero nella stessa identica posizione.

La relazione passa poi immediatamente a fornire i risultati delle estrapolazioni senza indicare né i dati reali di calcolo né i parametri (fattore di turbolenza, coefficiente aerodinamico, densità dell'aria, area della superficie della chioma esposta al vento, velocità reale del vento a una data altezza, ecc.) applicati al calcolo del fattore di rischio del singolo albero.

Già solo da tale elemento possiamo definire la credibilità di quanto dichiarato da Cardiello nella relazione sull'esito delle prove SIM.

Molte altre sono le falsità palesi dichiarate da Cardiello nella relazione presentata al 'tavolo tecnico'; per motivi di brevità rimandiamo la completa disamina del documento ad altro articolo.

Quello che ci preme sottolineare è che il Comune di Nola ha speso migliaia di euro per le prove SIM e al momento non ha ancora ricevuto l'esito certificato di tali prove dal dott. Logiudice, unico tecnico abilitato ad emetterle.

Quindi possiamo affermare che l'esito delle prove SIM ancora non è stato prodotto al committente Comune di Nola.

Ci duole molto riscontrare che né i soci di Legambiente Nola né gli associati a Nola da Qui (compreso il consigliere Tripaldi) né il Forum Ambiente Area Nolana (nel comunicato emesso rispetto alla vicenda) si siano accorti che la relazione presentata da Cardiello è palesemente artefatta e, soprattutto, non è assolutamente la relazione dei test SIM in quanto l'unico che poteva emettere una relazione valida sui test SIM è Giuseppe Logiudice e non Cardiello.

Non solo non può essere presa seriamente da alcuno ma rappresenta un tentativo piuttosto squallido di difendere una tesi (quella della necessità all'abbattimento) che non trova alcun riscontro nella analisi dei dati reali.

Nei prossimi giorni Articolo Tre presenterà un ulteriore esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la vicenda e chiederà ai magistrati di acquisire le risultanze certificate prodotte dal tecnico dott. Logiudice e per la quali i cittadini di Nola hanno profumatamente pagato.

Si invitano i cittadini e le associazioni interessate alla vicenda a non legittimare continuamente le palesi e reiterate illegalità che caratterizzano la turpe vicenda degli alberi della villa comunale di Nola, ottenendo solo il risultato di disinformare e condizionare l'opinione pubblica e favorire gli interessi di chi sulla distruzione del patrimonio arboreo della città di Nola vuole solo far denaro e clientele.

Devi effettuare il login per inviare commenti
Joomla SEF URLs by Artio

Donazione via PayPal

Articoli Correlati

  • Salviamo il Montezuma. Mercoledì 27 maggio la perizia commissionata dai cittadini sugli alberi della villa comunale di Nola

    Nola – Mercoledì 27 maggio verrà eseguita la controperizia sul Taxodium Mucronatum 'Montezuma' della villa comunale.

    Commissionata da associazioni e cittadini impegnati da mesi in una campagna per la difesa del patrimonio storico/ambientale della villa comunale di Nola, si spera potrà verificare definitivamente le analisi compiute un anno fa dal tecnico del Vivaio Marrone Giuseppe Cardiello.

  • Su iniziativa del Movimento 5 Stelle Nola la Soprintendenza sospende gli abbattimenti degli alberi secolari della villa comunale di Nola.

    NOLA – Nuovo stop alla procedura di abbattimento degli alberi secolari della villa comunale di Nola.

    A sospendere le procedure di abbattimento una nota (3558 del 27/04/2015) trasmessa dalla Soprintendenza alle Belle Arti e il Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli.

    La sospensione è stata disposta in attesa di ulteriori accertamenti per il riconoscimento di bene di interesse storico ai sensi dell'art. 12 del Decreto sulla tutela dei beni ambientali 42/2004.

    La procedura è stata avviata alla Soprintendenza su richiesta del Gruppo Attivisti Nola Movimento 5 Stelle, coadiuvata dalla comunità editoriale di AreaNolana.org, e sottoscritta dal vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio e dal Capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera Salvatore Micillo.

  • Alberi secolari della Villa Comunale di Nola - Cittadini e associazioni ambientaliste contestano la decisione di Biancardi ad abbattere.

    NOLA – venerdì 13 febbraio si è tenuta l'assemblea pubblica di cittadini e associazioni impegnate nel tentativo di salvare gli alberi secolari e monumentali della Villa Comunale di Nola. Dopo la diffusione del parere del prof. Saracino della Facoltà di Agraria della Federico II, il sindaco di Nola ha annunciato il prossimo abbattimento di 25 alberi nella villa comunale, compreso il Cipresso Montezuma. Secondo il professor Saracino gli alberi sono irreversibilmente compromessi e quindi vanno abbattuti per evitare possibili danni alle persone in caso di crollo. I rappresentanti delle associazioni nazionali WWF, Legambiente e LIPU, insieme a diverse associazioni locali e molti cittadini di Nola, non ci stanno. Tanti i motivi per cui si può ritenere che le procedure di analisi commissionate dal Comune di Nola non giustifichino, allo stato, l'abbattimento degli alberi secolari. Soprattutto si contesta che l'amministrazione non tiene conto che l'esemplare di ...
  • Cosa sono le prove SIM e come sono stati eseguiti i test sugli alberi secolari della villa comunale di Nola

    NOLA - Lunedì 24 novembre sono state eseguite le prove SIA/SIM sugli alberi secolari del Comune di Nola. Presenti in villa comunale il dott. Giuseppe Lo Giudice, esperto certificato per le prove SIA/SIM, il dott. Cardiello (poi andato via e assente per tutta la mattinata) perito del Vivaio Marrone nominato per la circostanza dal Comune di Nola, e Antonio Alfieri in rappresentanza dei cittadini e le associazioni presenti al presidio fuori alla villa comunale. La presenza di un delegato dei cittadini, munito di videocamera per filmare tutte le procedure di test sugli alberi e registrarne i risultati, ha quantomeno garantito che le prove non causassero particolari danni agli alberi secolari della villa comunale. Ma cosa sono le prove SIA/SIM e perchè tanti cittadini e ambientalisti non volevano che fossero eseguite? E perché è stato così difficile poter ottenere l'accesso alla villa comunale per verificarne la regolarità diu esecuzione? Le ...
  • Le prove SIM sugli alberi secolari della villa comunale di Nola. Cronaca di uno scempio (non ancora) evitato.

    NOLA – Si sono tenute lunedì 24 novembre, nonostante le proteste degli ambientalisti 'non allineati' con il Forum Ambiente Area Nolana, le famigerate prove SIM sugli alberi secolari della villa comunale di Nola. Nonostante le richieste di cittadini e associazioni di sospendere le prove in attesa del sopralluogo di WWF e LIPU previsto per sabato 29 novembre, il sindaco Biancardi ha ordinato la loro esecuzione dichiarando ai presenti che erano già state concordate con il Forum Ambiente e che lo stesso Forum è l'unico soggetto riconosciuto dall'amministrazione quale interlocutore nella vicenda. Grazie alla presenza dei cittadini - tra cui alcuni soci di Legambiente Nola e il consigliere comunale di opposizione Mariafranca Tripaldi - e alle forti proteste degli attivisti del Movimento 5 Stelle, la Polizia ha infine consentito l'accesso all'agronomo Felice Simonetti e alla telecamera di AreaNolana.org di filmare le fasi dei test. Grazie alla videoregistrazion ...

Sostieni AreaNolana.org

Accesso Utenti