Salviamo il Montezuma della Villa Comunale di Nola

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La villa comunale di Nola è chiusa da mesi. Secondo il comune gli alberi sono malati e li vogliono abbattere.

Il Montezuma, un monumento vivente, sta per fare la stessa fine. Secondo il perito del Comune di Nola gli alberi non possono essere salvati.

Noi non ci crediamo. Abbiamo più volte spiegato su AreaNolana.org il perché la perizia del Comune di Nola non è affidabile.

Ma il Comune di Nola non ha voluto chiamare un altro perito e condanna gli alberi alla distruzione.

A oggi la villa è sottoposta a vincolo della Soprintendenza competente.

Basterebbe una perizia tecnica per fermare il tentativo del comune di abbattere i nostri Gigli Viventi.

Noi cittadini di Nola abbiamo il dovere di difendere il nostro patrimonio ambientale.

Noi cittadini di Nola dobbiamo cercare di salvare la nostra memoria storica e i nostri beni comuni.

Abbiamo incaricato il dottor Andrea Maroè di Udine, esperto di alberi secolari, ad verificare lo stato di salute del Montezuma.

Questo per cercare di trovare soluzioni alternative all'abbattimento. La perizia del dottor Maroè costa circa tremila euro di cui, purtroppo, più della metà solo per la trasferta da Udine.

Chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore i nostri gigli viventi della Villa Comunale di contribuire a questo intervento per tentare di salvarli e restituire la villa alla città.

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il link al canale youtube di SuPerAlbero

Andrea Maroè, perito nominato per la perizia all'albero Monumentale Montezuma della villa comunale di Nola:

"Agronomo, arboricoltore, specializzato nella valutazione della stabilità e vitalità delle piante arboree anche con l'utilizzo di tecniche di tree climbing.

Istruttore master di tree-climbing e docente di arboricoltura ornamentale urbana.

Nato in un vivaio, fin da giovane ha arrampicato e si è occupato del recupero olistico di alberi monumentali.

Ha fondato, oramai più di 25 anni fa, una delle prime ditte che si occupava esclusivamente della cura degli alberi ornamentali: la Verde Verticale.

È stato tra i primi in Italia ad utilizzare il tree-climbing e a proporre l’analisi strumentale sugli alberi grandi e pericolosi lavorando per molte Amministrazioni Pubbliche e Private su tutto il territorio Nazionale.

Tra i vari incarichi istituzionali ha ricoperto il ruolo di:

  • Responsabile delle Alberature del Comune di Genova;
  • Direttore del Verde Pubblico di Udine Direttore del Verde Pubblico di Gorizia;
  • Coordinatore Nazionale della Sezione Treeclimbing dell’ International Society of Arboricolture - sezione italiana;
  • Past President dell’ International Society of Arboricolture - sezione italiana;
  • Past President del Consorzio Italiano di Arboricultura;

Attualmente è responsabile dell’Ufficio Alberi Monumentali del Comune di Udine, Agronomo, Arboricolture e CEO di SuPerAlberi sr."

Salviamo gli alberi della Villa Comunale di Nola!

Perizia civica al Taxodium Mucronatum 'Montezuma' della Villa Comunale di Nola:

IL PROSPETTO DELLE ANALISI DA EFFETTUARE E I COSTI PER LA LORO REALIZZAZIONE:

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Perizia civica al Taxodium Mucronatum 'Montezuma' della Villa Comunale di Nola

IL CURRICULUM VITAE del dott. ANDREA MAROÈ:

(apri l'articolo per la visualizzazione estesa)



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NOLA – Non si fermano le iniziative per bloccare gli abbattimenti degli alberi secolari e monumentali della Villa Comunale di Nola annunciati dal Sindaco di Nola Geremia Biancardi lo scorso venerdì.

I cittadini e associazioni che hanno commissionato la perizia civica al dott. Andrea Maroè non ci stanno con le dichiarazioni di Biancardi considerando le prime risultanze della perizia di Maroè già trasmesse al Comune e la sospensione di ogni intervento disposta dalla Soprintendenza alle Belle Arti e il Paesaggio della Provincia di Napoli già da diverse settimane e non ancora revocata.

Nel frattempo continua ad estendersi il consenso civico sulla causa della salvaguardia della villa comunale e del proprio patrimonio storico/ambientale rappresentato dal rarissimo Montezuma.

NOLA – Stamani il Sindaco Biancardi ha fatto avviare i lavori di abbattimento degli alberi in Villa Comunale.

Immediata la reazione dei 5 Stelle che hanno ottenuto il blocco immediato dei lavori.

Nella prima mattinata, mentre l’impresa Interflora, affidataria dei lavori, cominciava ad eseguire l’intervento disposto da Biancardi, sono immediatamente state attivate le segnalazioni alle forze dell’ordine e all’Autorità Giudiziaria.

Il portavoce in Parlamento Luigi Gallo, già interessatosi insieme ad altri parlamentari 5 Stelle alla vicenda villa comunale di Nola, ha richiesto l’intervento della locale stazione dei Carabinieri; nel mentre gli attivisti 5 stelle di Nola, insieme ad Articolo 3, inoltravano denuncia dell’accaduto alla Procura della Repubblica di Nola.

Sulla villa comunale, infatti, vige tutt’ora il vincolo della Soprintendenza alle Belle Arti e il Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli. L’ente comune di Nola, nell’avviare le procedure di abbattimento, non si era preoccupato di garantirsi il nulla osta del Soprintendente all’operazione di taglio.

Ad effettuare gli accertamenti sulla regolarità della procedura di abbattimento il comandante della stazione di Nola, M.llo Perfetto, che in tarda mattinata ha provveduto a sospendere i lavori e a inoltrare le segnalazioni del caso alla Procura della Repubblica e alla Soprintendenza competente.

Nel pomeriggio è giunta la sospensione dei lavori da parte della Soprintendenza che, in assenza della riprogettazione delle opere di 'messa in sicurezza' sospende ad horas i lavori.

NOLA – Continua la polemica tra amministrazione comunale e Attivisti del Movimento 5 Stelle per la villa comunale.

Negli scorsi giorni si era riusciti ad ottenere il blocco delle operazioni di abbattimento degli alberi da parte della Soprintendenza grazie soprattutto ai risultati della controperizia, affidata al dott. Andrea Maroè e pagata in gran parte dagli attivisti 5 Stelle di Nola.

Si credeva chiusa la vicenda ma, nella giornata di sabato 20 giugno, la villa è stata parzialmente aperta per permettere la installazione del 'Gigli Food Festival', iniziativa commerciale per la quale le associazioni di categoria hanno denunciato l'ente comune di Nola per presunte irregolarità.

“La vicenda della Villa Comunale di Nola assume ormai i caratteri della commedia grottesca – affermano gli Attivisti 5 Stelle di Nola in un comunicato – Dal mese di ottobre 2014 ci siamo opposti ai previsti abbattimenti degli alberi in villa comunale contestando al sindaco Biancardi sia l'affidamento dell'incarico a Giuseppe Cardiello, perito del Vivaio Marrone che gestisce la manutenzione del verde pubblico a Nola, sia le risultanze delle analisi del perito.

Ciò che ha bloccato le procedure di abbattimento non sono certo stati, contrariamente a come afferma il sindaco Biancardi, la correttezza istituzionale dell'amministrazione ma proprio la serie di irregolarità che ne hanno contraddistinto il percorso.

Come spiegato durante la conferenza stampa del 17 giugno scorso, a seguito degli esiti della controperizia commissionata dai 5 Stelle di Nola, il sindaco di Nola e Cardiello si sono dovuti accorgere che il Montezuma è albero monumentale rarissimo e che il suo valore supera i 2.500.000,00 euro.

Si precisa che la perizia è stata effettuata solo sul Montezuma per ragioni puramente economiche. Gli attivisti 5 Stelle Nola, scarsamente aiutati in questo da gran parte delle associazioni coinvolte nella campagna 'Salviamo la Villa', non avevano la disponibilità finanziaria per coprire i costi di una analisi sulla totalità degli alberi.

Il link al video integrale della conferenza stampa del 17 giugno

Giugno nolano 2016, Villa Comunale di Nola ancora interdetta ai cittadini.

I motivi della chiusura sono i vincoli posti dalla Soprintendenza e una inchiesta penale per presunte irregolarità nella gestione amministrativa da parte dell'ente comune.

A un anno dal sequestro della villa, si formalizza il Comitato Civico 'Salviamo il Montezuma' per rappresentare gli interessi dei cittadini nei confronti del Ministero dei Beni Culturali e per seguire l'inchiesta giudiziaria e l'eventuale processo penale.

Appuntamento giovedì 02 giugno alle ore 10;30 presso il locale 'Antica Dogana' per la presentazione del Comitato alla cittadinanza e la presentazione delle iniziative a tutela dei beni comuni storico/ambientali della Città dei Gigli.

NOLA – ieri 02 giugno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle attività del Comitato per la salvaguardia dei beni ambientali, storici e monumentali della città denominato: “Salviamo il Montezuma”.

Presenti alla conferenza stampa anche i consiglieri comunali di opposizione Mariafranca Tripaldi, Domenico Vitale, Arturo Cutolo e Vincenzo Iovino, il coordinatore del Partito Democratico Gino Pappalardo, l'avv. Francesco Colombo per il Movimento 5 Stelle.

Durante la conferenza si sono esposte le iniziative istituzionali che il Comitato intende perseguire.

Il procedimento di valutazione della monumentalità della Villa Comunale di Nola, fermo da un anno in Soprintendenza, sarà seguito dalla dott.a Mariella Vitale, esperta di beni storici.

Si è richiesto alle forze politiche presenti l'impegno di intervenire per chiedere al Ministero dei Beni e Attività Culturali la definizione della procedura nei tempi previsti dalla norma.

Rispetto alle vicende giudiziarie, il Comitato ha, in statuto, fornito mandato per l'assistenza e la rappresentanza legale all'avv. Alessio Scala, con studio in Nola alla via De Notaris.

NOLA – I consiglieri comunali Mariafranca Tripaldi, Domenico Vitale, Arturo Cutolo e Vincenzo Iovino, intervengono sulla vicenda Villa Comunale di Nola.

Inviata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Napoli una richiesta di accesso agli atti per conoscere quali interventi sono stati intrapresi a tutela della Villa Comunale e quale sia lo stato della procedura di valutazione della dichiarazione di interesse culturale.

A seguito delle dichiarazioni del Sindaco Geremia Biancardi e di alcuni ambientalisti locali secondo i quali, entro breve tempo, sarebbero stati avviati i lavori di abbattimento degli alberi secolari e monumentali della Villa Comunale di Nola, i consiglieri chiedono, con una nota formale al Ministero, che la cittadinanza venga informata dei procedimenti autorizzativi di una tale operazione.

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